Genova, 23 aprile 2026 – È giunta nella notte presso l’Istituto Giannina Gaslini di Genova la bambina di 6 anni rimasta coinvolta nella tragica vicenda di Catanzaro, dove una donna si è gettata dal terzo piano dell’appartamento con i suoi tre figli. La piccola è attualmente ricoverata nel reparto di Terapia Intensiva con prognosi riservata.
Il trasferimento d’urgenza
Il trasferimento della bambina si è concluso con esito positivo alle ore 2 della notte scorsa, grazie all’intervento diretto dei professionisti del Gaslini, che si sono recati a Catanzaro per prenderla in carico e accompagnarla nel viaggio verso Genova. L’operazione ha garantito le massime condizioni di sicurezza e continuità assistenziale in ogni fase, come comunicato dalla direzione sanitaria dell’ospedale pediatrico genovese.
Il successo del trasferimento è stato possibile anche grazie alla collaborazione con l’équipe dell’ospedale di Catanzaro, che ha eseguito tempestivamente le manovre salvavita per stabilizzare la piccola, contenendo le gravissime lesioni riportate. Fondamentale è stato il contributo dell’Aeronautica Militare, 31° Stormo, che ha assicurato un trasporto sanitario eccezionale con un volo sicuro e assistito.
La tragedia di Catanzaro
L’episodio si è consumato in via Zanotti Bianco, Catanzaro, dove una donna, identificata come Anna, si è gettata con i suoi tre figli dal terrazzo al terzo piano dell’abitazione. Due dei bambini, di 4 anni e 4 mesi, sono morti sul colpo insieme alla madre. La bambina di 6 anni, unica sopravvissuta, si trova ora in condizioni critiche ma stabili. Le indagini, coordinate dalla magistratura e svolte dalla Squadra mobile di Catanzaro, procedono con il massimo riserbo. L’ipotesi al momento più accreditata è quella di un omicidio seguito da suicidio.
L’ospedale Gaslini ha annunciato che eventuali ulteriori aggiornamenti saranno comunicati in relazione all’evoluzione del quadro clinico della piccola paziente.






