Milano, 9 maggio 2026 – L’inchiesta sul sistema arbitrale italiano ha ricevuto un nuovo impulso a seguito degli interrogatori di due figure chiave, i “varisti” Luigi Nasca e Rodolfo Di Vuolo, ascoltati dal pm Maurizio Ascione e dalla Guardia di Finanza tra la fine del 2024 e l’inizio del 2025. Le loro dichiarazioni hanno spinto gli inquirenti ad approfondire le indagini riguardanti i vertici arbitrali, portando agli inviti a comparire del 25 aprile scorso per l’ex designatore Gianluca Rocchi e il supervisore Var Andrea Gervasoni, quest’ultimo autosospeso.
Le accuse e l’origine dell’inchiesta sugli arbitri
Luigi Nasca e Rodolfo Di Vuolo sono indagati per concorso in frode sportiva in relazione alla partita Inter-Verona del gennaio 2024, celebre per la “gomitata” di Bastoni non sanzionata. L’inchiesta è stata avviata dopo la denuncia di un avvocato veronese, che ha portato la Procura di Milano a esaminare la partita. Successivamente, grazie alle dichiarazioni dei due varisti e a intercettazioni effettuate nella primavera 2025, sono emersi altri episodi sospetti, tra cui due designazioni arbitrali presumibilmente pilotate a favore dell’Inter nella stagione precedente. Proprio su questo punto è stato ascoltato recentemente anche il club referee manager nerazzurro Giorgio Schenone.
Profilo e carriera di Luigi Nasca
Classe 1977, Luigi Nasca è un arbitro di calcio italiano con una lunga esperienza sia sul campo sia come Video Assistant Referee (VAR). Originario di Bari, ha iniziato la carriera arbitrale negli anni 2000 e ha debuttato in Serie A il 16 maggio 2010 con la partita Cagliari-Bologna. Dopo aver diretto sette gare in massima serie, nel 2019 Nasca è stato inserito nel “Gruppo VAR PRO”, dedicato agli arbitri ritirati che operano come assistenti video. Negli anni successivi è stato impiegato come VAR anche in Serie B e in competizioni internazionali, tra cui campionati degli Emirati Arabi Uniti e di Cipro.
Nonostante la sua esperienza e la reputazione di rigore e dedizione allo studio del regolamento arbitrale, Nasca è stato oggetto di critiche per alcune sviste, come quella nella partita Inter-Verona, che gli è costata il declassamento in Serie B. In passato, infatti, episodi controversi lo avevano già visto protagonista, mettendo in discussione alcune sue decisioni arbitrali.
La Procura di Milano proseguirà nelle prossime settimane con ulteriori audizioni di testimoni, tra cui altre figure del mondo del calcio, senza escludere possibili convocazioni di dirigenti o responsabili di club.






