Roma, 27 aprile 2026 – È stata rinnovata anche per l’anno 2026 l’ordinanza per la prevenzione e il controllo delle malattie trasmesse da insetti vettori, con un focus particolare sulla diffusione della zanzara tigre e delle zanzare comuni nel territorio di Roma Capitale. L’iniziativa, firmata dal Sindaco Roberto Gualtieri, si inserisce nell’ambito delle strategie di tutela della salute pubblica della città.
Misure rivolte a cittadini e condomini per la lotta alle zanzare
L’ordinanza prevede una serie di interventi mirati a ridurre la proliferazione degli insetti soprattutto nelle aree private e residenziali, coinvolgendo direttamente cittadini e amministrazioni condominiali. Tra le principali prescrizioni figurano gli interventi antilarvali preventivi e l’utilizzo di prodotti di origine biologica per il trattamento degli spazi esterni.
Il Comune invita a evitare l’abbandono di contenitori e oggetti su balconi e terrazzi, a coprire quelli non rimovibili, a limitare gli innaffiamenti continui e a mantenere pulite le grondaie, riconosciute come uno dei principali punti di ristagno dell’acqua e quindi di proliferazione larvale.
Parallelamente, è stata lanciata la campagna di sensibilizzazione “Meglio prevenire che zanzare”, diffusa attraverso i canali istituzionali, per informare i cittadini sulle corrette pratiche di prevenzione.
Interventi pubblici e ruolo del Dipartimento Tutela Ambientale
Sul fronte degli interventi pubblici, il Dipartimento Tutela Ambientale ha già avviato i trattamenti antilarvali su caditoie e tombini in tutti i 15 Municipi di Roma Capitale. I trattamenti, eseguiti con prodotti naturali, sono programmati in più cicli distribuiti lungo l’intero arco dell’anno, dal mese di marzo fino a novembre.
L’assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti, Sabrina Alfonsi, ha sottolineato l’importanza della collaborazione dei cittadini nel contenimento della diffusione delle zanzare in ambito urbano: «La partecipazione attiva della popolazione è fondamentale per il successo delle misure adottate». Alfonsi, figura di spicco nella giunta capitolina e con una lunga esperienza amministrativa, guida l’azione di contrasto con un approccio integrato tra interventi pubblici e responsabilità individuale.
Roma Capitale, ente territoriale speciale con competenze rafforzate rispetto al precedente Comune di Roma, coordina queste attività in un contesto amministrativo complesso che coinvolge numerosi organi e strutture operative, garantendo così un’efficace gestione del territorio contro le emergenze sanitarie correlate alla diffusione degli insetti vettori.






