Un’Europa unita con una sola voce sui tavoli internazionali e una legge di bilancio aperta alle modifiche parlamentari su pensioni, scuola e comparto sicurezza. Sono i due assi su cui il Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha fatto il punto a margine degli Stati Generali dei Garantisti.
Sul fronte geopolitico, il titolare della Farnesina ha espresso soddisfazione per la risposta del Presidente del Consiglio Europeo António Costa alla proposta italiana: “L’Europa ha inflitto sanzioni alla Russia e non può mancare nella trattativa. Serve un portavoce unico che esprima la posizione di tutti, altrimenti rimaniamo forte potenza economica ma debolezza politica”.
Spazio poi al capitolo Manovra. Se da un lato Tajani ha promosso i provvedimenti su ZES, Energy Release per le PMI, congedi parentali e bonus sanità per gli anziani, dall’altro ha tracciato la rotta per i correttivi in Parlamento: “Ne parleremo con Giorgetti e gli alleati. Il Parlamento non deve solo ratificare: Forza Italia farà la sua parte per migliorare il testo su pensioni, scuola e previdenza di forze armate e di polizia”.