Come funziona alanews Checked

# Metodo Alanews per la verifica delle notizie — “ALANEWS CHECKED”

**Versione 1.0 — 13 settembre 2026**
**Editore:** Techmedia Group Srl — Via Mercalli 13, 00197 Roma (RM) — P.IVA 15372171007
**Contatto redazione e segnalazioni:** redazione@alanews.it

## 1. Perché Alanews verifica le notizie

Alanews considera accuratezza, tracciabilità delle fonti, trasparenza e possibilità di correzione elementi essenziali dell’attività giornalistica.

Il sistema **ALANEWS CHECKED** è un processo editoriale di verifica che combina strumenti di ricerca e analisi sviluppati all’interno di Mirror+, consultazione di fonti primarie e giornalistiche, confronto fra fonti indipendenti e revisione umana finale.

L’obiettivo non è attribuire una “verità assoluta” a un contenuto, ma stabilire, sulla base delle informazioni disponibili al momento della verifica, **quanto i principali fatti verificabili di una notizia siano supportati, parzialmente supportati, non confermabili o contraddetti da evidenze attendibili e tracciabili**.

Il marchio “ALANEWS CHECKED” è quindi una **valutazione editoriale di Alanews**, non una certificazione pubblica o privata rilasciata da Google, Bing, OpenAI, Google Gemini, Anthropic, Reuters, Associated Press, AFP, IFCN o da qualsiasi altra organizzazione terza.

## 2. Cosa significa il badge “ALANEWS CHECKED”

Quando un articolo reca il badge **ALANEWS CHECKED — Notizia verificata**, significa che la redazione ha sottoposto i fatti centrali della notizia a un processo strutturato di verifica e che un responsabile editoriale autorizzato ha confermato l’esito prima dell’apposizione del badge.

Il badge non significa che:

– ogni dettaglio futuro della vicenda sia già noto;
– non possano emergere successivamente nuove informazioni;
– Alanews garantisca l’infallibilità assoluta di fonti, documenti o dichiarazioni di terzi;
– un sistema di intelligenza artificiale abbia “certificato” autonomamente la notizia;
– Google, Bing o altri motori di ricerca abbiano approvato o certificato il contenuto.

La verifica fotografa lo stato delle evidenze disponibili in un determinato momento. Se emergono nuovi elementi rilevanti, il giudizio può essere aggiornato, corretto o revocato.

## 3. Cosa verifichiamo

Il controllo riguarda **affermazioni fattuali verificabili**: eventi, persone, luoghi, date, numeri, dichiarazioni, decisioni, atti, risultati, dati e altri elementi che possono essere confrontati con evidenze documentali o testimonianze attendibili.

Non trattiamo come “vero” o “falso”, in senso stretto:

– opinioni;
– giudizi di valore;
– convinzioni personali;
– previsioni sul futuro non ancora verificabili;
– interpretazioni che non possono essere ricondotte a fatti controllabili.

Quando una notizia contiene più affermazioni verificabili, Mirror+ può scomporla in **claim atomici**, così da evitare che un dettaglio errato venga nascosto all’interno di una valutazione complessiva troppo generica.

## 4. Come funziona News Check in Mirror+

Il processo interno di Mirror+ è costruito secondo un principio preciso:

**evidenze prima, consenso dei modelli dopo.**

L’accordo fra più sistemi di intelligenza artificiale non viene considerato una prova autonoma della veridicità di una notizia.

### 4.1 Estrazione dei claim

Mirror+ identifica fino a un numero limitato di affermazioni centrali e secondarie da verificare separatamente.

I fatti portanti hanno un peso maggiore rispetto a dettagli accessori, come conteggi o cifre secondarie, affinché la valutazione finale rappresenti in modo più fedele il nucleo della notizia.

### 4.2 Ricerca delle evidenze

Mirror+ ricerca conferme e smentite attraverso più percorsi, fra cui:

– ricerca su Google News e sul web;
– ricerca anche in lingua inglese quando utile per fonti internazionali;
– interrogazioni mirate sui siti ufficiali degli enti, aziende o istituzioni coinvolti;
– consultazione del registro interno delle fonti di verifica abilitate dalla redazione;
– recupero e normalizzazione del contenuto delle pagine tramite Firecrawl, quando necessario.

La fonte indicata nell’articolo non viene considerata sufficiente per principio: viene trattata come un elemento da verificare e contestualizzare.

### 4.3 Gerarchia delle fonti

Mirror+ attribuisce priorità editoriale a:

1. **fonti primarie e ufficiali**, come autorità pubbliche, atti, documenti, comunicati ufficiali, registri, organismi internazionali e soggetti direttamente responsabili del fatto verificato;
2. **agenzie di stampa autorevoli**;
3. **testate giornalistiche autorevoli e tracciabili**;
4. altre fonti utilizzabili come elementi accessori di verifica.

Contenuti social, aggregatori, blog non qualificati, pagine anonime, enciclopedie collaborative o fonti prive di tracciabilità non vengono trattati, da soli, come conferma forte di una notizia.

Quando la materia è particolarmente sensibile — per esempio salute, sicurezza, giustizia, elezioni, conflitti, minori o eventi con potenziali conseguenze rilevanti per le persone — la redazione applica un livello di cautela maggiore e privilegia fonti primarie, documenti originali e conferme multiple.

## 5. Indipendenza delle fonti e deduplicazione

Due articoli diversi non costituiscono necessariamente due conferme indipendenti.

Mirror+ cerca di individuare quando più testate dipendono dalla stessa origine informativa, ad esempio quando riprendono la medesima agenzia di stampa o lo stesso comunicato.

In questi casi le fonti vengono raggruppate nello stesso **gruppo di indipendenza** e non sono conteggiate come corroborazioni separate.

Questo principio riduce il rischio di scambiare la ripetizione della stessa informazione per una conferma indipendente.

## 6. Evidence Pack congelata e tracciabilità

Prima della valutazione da parte dei modelli, Mirror+ costruisce un **evidence pack**: un insieme determinato di claim, URL, fonti, estratti, datazioni e metadati.

L’evidence pack viene normalizzata e associata a un **hash crittografico SHA-256**, in modo da rendere verificabile quale insieme di evidenze sia stato sottoposto ai diversi sistemi.

I sistemi di valutazione ricevono la **stessa evidence pack**, evitando che ciascun modello valuti una raccolta diversa di fonti e rendendo il confronto tra i loro giudizi più coerente e auditabile.

## 7. Uso di OpenAI, Google Gemini e Anthropic Claude

Mirror+ utilizza sistemi indipendenti appartenenti a tre differenti fornitori tecnologici:

– OpenAI;
– Google Gemini;
– Anthropic Claude.

Le versioni operative possono cambiare nel tempo per ragioni di qualità, sicurezza o disponibilità. Mirror+ registra internamente il modello e la versione utilizzati per ciascuna verifica.

I modelli:

– non sono considerati fonti;
– non possono sostituire le evidenze;
– non possono trasformare l’assenza di prova in prova di falsità;
– devono citare le evidenze utilizzate per ogni claim;
– valutano esclusivamente il materiale fornito nell’evidence pack;
– sono istruiti a ignorare eventuali comandi o istruzioni contenuti nelle pagine analizzate.

La valutazione viene eseguita, quando tecnicamente possibile, in parallelo. Se il numero di sistemi validamente disponibili scende sotto la soglia minima prevista, la verifica non può essere considerata completa.

## 8. Protezione da prompt injection e contenuti manipolativi

Le pagine web recuperate vengono trattate come **dati**, non come istruzioni.

Mirror+ applica procedure di sanitizzazione volte a rimuovere o neutralizzare:

– script;
– HTML non necessario;
– testo nascosto;
– caratteri invisibili utilizzabili per alterare l’interpretazione;
– pattern tipici di prompt injection;
– tentativi di impersonare istruzioni di sistema o ruoli del modello.

Questa protezione riduce il rischio che una pagina esterna possa influenzare il comportamento dei sistemi usati per la verifica.

## 9. Come viene calcolato il punteggio

La valutazione automatizzata di Mirror+ è **evidence-first**.

Il punteggio interno è calcolato considerando principalmente:

– **45% — forza e qualità delle evidenze**;
– **20% — corroborazione fra fonti indipendenti**;
– **15% — copertura dei claim verificati**;
– **10% — freschezza temporale delle fonti**;
– **10% — coerenza fra i sistemi di valutazione**.

Il consenso fra modelli ha quindi un peso limitato e non può, da solo, rendere una notizia “verificata”.

La classificazione interna prevede le seguenti fasce:

– **90–100: VERIFIED — verificata**;
– **75–89: HIGHLY LIKELY — altamente probabile**;
– **55–74: PARTIALLY VERIFIED — parzialmente verificata**;
– **35–54: UNCONFIRMED — non confermata**;
– **0–34: CONTRADICTED — contraddetta dalle evidenze**.

Un’informazione priva di riscontri sufficienti viene classificata come **non confermata**, non automaticamente come falsa.

Una notizia viene considerata **contraddetta** solo in presenza di evidenze positive che smentiscano materialmente uno o più fatti rilevanti.

## 10. Il ruolo umano è obbligatorio

La verifica automatizzata non determina da sola la pubblicazione del badge.

Mirror+ conserva separatamente:

– claim;
– evidenze;
– fonti;
– valutazioni dei singoli modelli;
– punteggi;
– eventuali conflitti;
– modello e versione;
– hash dell’evidence pack;
– timestamp della verifica.

L’esito viene poi sottoposto a **revisione umana** da parte di personale autorizzato della redazione.

La responsabilità editoriale della pubblicazione resta di Alanews e dei suoi responsabili editoriali.

L’intelligenza artificiale viene utilizzata come strumento di supporto all’analisi e non come soggetto editoriale autonomo.

## 11. Standard per il badge pubblico

Per evitare formulazioni ingannevoli, il badge verde **“ALANEWS CHECKED — Notizia verificata”** deve essere riservato agli esiti che abbiano superato i criteri interni di verifica e la revisione umana.

Gli esiti intermedi o negativi devono essere rappresentati con etichette differenti e non devono essere presentati al lettore con lo stesso badge grafico di una notizia verificata.

In particolare, la semplice dicitura “molto probabile”, “parzialmente verificata”, “non confermata” o “contraddetta” non deve essere trasformata visivamente o semanticamente in “Notizia verificata”.

## 12. Correzioni, aggiornamenti e revoca del badge

Alanews applica una politica di correzione trasparente.

Se dopo la pubblicazione emergono elementi nuovi o viene accertato un errore:

– il contenuto viene riesaminato;
– il News Check può essere eseguito nuovamente;
– il badge può essere modificato o rimosso;
– le informazioni inesatte vengono corrette;
– quando la modifica è sostanziale, viene aggiunta una nota che indica la correzione o l’aggiornamento;
– nei casi più gravi il contenuto può essere ritirato o sostituito con una spiegazione.

Le rettifiche e le richieste dei soggetti interessati vengono valutate nel rispetto della normativa italiana applicabile e, ove pertinente, della disciplina sulle risposte e rettifiche prevista dalla Legge 8 febbraio 1948, n. 47.

## 13. Come segnalare un errore o chiedere una revisione

Chi ritiene che un contenuto verificato contenga un errore può scrivere a:

**redazione@alanews.it**

Per consentire una verifica efficace è utile indicare:

– URL dell’articolo;
– passaggio o claim contestato;
– motivo della contestazione;
– eventuali documenti, link o evidenze disponibili.

Le segnalazioni credibili vengono riesaminate dalla redazione.

Questa procedura non limita in alcun modo i diritti previsti dalla legge, inclusi eventuali diritti di rettifica, replica, tutela della reputazione, privacy o altri rimedi previsti dall’ordinamento.

## 14. Imparzialità e conflitti di interesse

Alanews applica lo stesso criterio di verifica indipendentemente dal soggetto, dal partito politico, dall’azienda, dall’istituzione o dalla posizione rappresentata nel claim.

L’esito deve essere determinato dalle evidenze, non dall’identità o dall’orientamento di chi ha formulato l’affermazione.

Eventuali rapporti di proprietà, sponsorizzazione o interessi commerciali che possano essere rilevanti per la valutazione editoriale devono essere chiaramente separati dall’attività di verifica.

La pubblicità e i contenuti sponsorizzati non vengono presentati come fact-check editoriali indipendenti.

## 15. Tutela delle fonti, privacy e dati personali

La trasparenza delle fonti costituisce il principio generale, ma può essere limitata quando la pubblicazione dell’identità di una fonte comporterebbe rischi per la sicurezza, violazioni della legge o lesioni ingiustificate di diritti fondamentali.

Il trattamento di dati personali connesso all’attività editoriale e agli strumenti digitali avviene nel rispetto della normativa applicabile e della Privacy Policy di Alanews.

I dati personali non necessari alla comprensione e alla verifica della notizia non devono essere pubblicati o amplificati senza una base editoriale e giuridica adeguata.

## 16. Contenuti visuali, video e materiale generato o manipolato con AI

Per immagini, audio e video sospetti la verifica può richiedere controlli aggiuntivi rispetto al News Check testuale, fra cui:

– ricerca dell’origine del file;
– confronto con pubblicazioni precedenti;
– reverse image search;
– verifica di luogo e data;
– confronto con fonti primarie;
– analisi di frame o metadati quando disponibili;
– contatto con autori, soggetti ripresi o enti competenti.

Un rilevatore automatico di contenuti generati con AI non viene considerato, da solo, prova sufficiente.

## 17. Compatibilità con le linee guida Google

Alanews adotta principi coerenti con le linee guida pubbliche di Google per il fact-checking e per i publisher di notizie, fra cui:

– chiara identificazione del claim verificato;
– distinzione tra il claim e chi lo verifica;
– attribuzione dell’origine del claim quando identificabile;
– fonti e metodo tracciabili;
– riferimenti a fonti primarie;
– coerenza tra contenuto visibile e dati strutturati;
– politica o meccanismo di correzione;
– trasparenza su autori, editore, società e contatti;
– contenuti utili, originali e destinati alle persone, non alla manipolazione dei ranking.

Google ha annunciato nel settembre 2026 la progressiva dismissione del supporto al markup `ClaimReview` nei risultati ordinari di Google Search; il markup resta supportato dal **Fact Check Explorer**.

Per questo motivo Alanews **non considera il markup ClaimReview una garanzia di visibilità** né un requisito per l’apposizione del badge editoriale.

## 18. Compatibilità con Bing

Le linee guida pubbliche di Bing sul fact-checking indicano, fra i criteri rilevanti:

– trasparenza su fonti e metodo;
– citazioni e riferimenti a fonti primarie;
– identificazione chiara del claim e della conclusione;
– presenza nella pagina di almeno una sintesi della verifica;
– uso appropriato del markup `schema.org/ClaimReview` quando pertinente.

Bing specifica inoltre che la presenza del markup non garantisce la visualizzazione di un’etichetta Fact Check e che l’uso improprio del markup può essere ignorato o trattato come violazione delle linee guida webmaster.

## 19. Uso corretto di ClaimReview

Il badge **ALANEWS CHECKED** e il markup `ClaimReview` sono due strumenti distinti.

Alanews **non applica automaticamente `ClaimReview` a ogni articolo che mostra il badge**.

Il markup può essere usato solo quando la pagina è realmente una pagina di fact-check che:

– identifica uno specifico claim verificato;
– indica chi o quale fonte ha formulato il claim, quando possibile;
– contiene una sintesi visibile dell’analisi;
– espone chiaramente il giudizio;
– rende tracciabili fonti e metodo;
– mantiene coerenza tra il contenuto leggibile e i dati strutturati;
– rispetta le regole tecniche di Google, Bing e Schema.org applicabili in quel momento.

Per i normali articoli di notizie che abbiano superato il controllo editoriale interno può essere mostrato il badge Alanews senza utilizzare impropriamente `ClaimReview`.

## 20. Principi professionali di riferimento

La metodologia Alanews è stata progettata tenendo conto dei principi generalmente riconosciuti nel fact-checking e nel giornalismo professionale.

### Reuters

Alanews condivide il principio secondo cui accuratezza e correttezza prevalgono sulla velocità, che le informazioni devono essere attribuite con chiarezza e che, quando possibile, devono essere confrontate con più fonti indipendenti.

Nell’uso dell’intelligenza artificiale, Alanews adotta inoltre il principio secondo cui un fatto prodotto o suggerito da un sistema AI non può essere considerato verificato senza controllo indipendente.

### Associated Press

Sono adottati come riferimento i principi di accuratezza, identificazione delle fonti, separazione fra notizia e rumor e correzione tempestiva e trasparente degli errori.

### AFP Fact Check

Sono assunti come riferimento:

– priorità alle fonti primarie;
– almeno due fonti indipendenti per il fatto centrale quando possibile;
– trasparenza dei passaggi di verifica;
– riconoscimento esplicito degli elementi veri anche all’interno di claim parzialmente falsi;
– uso di strumenti di verifica visuale e archiviazione delle evidenze;
– impossibilità di considerare un rilevatore AI come unica prova.

### IFCN Code of Principles

Alanews si ispira ai principi di:

– imparzialità;
– trasparenza delle fonti;
– trasparenza della metodologia;
– trasparenza organizzativa;
– politica aperta e onesta di correzione.

Il riferimento ai principi IFCN non implica che Alanews sia automaticamente membro, firmatario o certificato dall’International Fact-Checking Network.

## 21. Intelligenza artificiale e responsabilità editoriale

L’impiego di sistemi AI in Mirror+ non trasferisce la responsabilità editoriale ai fornitori tecnologici.

Alanews mantiene il controllo umano e la responsabilità della pubblicazione.

Questa impostazione è coerente anche con il principio previsto dal Regolamento (UE) 2024/1689 sull’intelligenza artificiale per i contenuti informativi sottoposti a revisione o controllo editoriale umano, quando una persona fisica o giuridica conserva la responsabilità editoriale della pubblicazione.

## 22. Limiti del processo di verifica

Qualsiasi processo di fact-checking presenta limiti.

Possono verificarsi, fra l’altro:

– fonti non disponibili o rimosse;
– pagine dietro paywall o sistemi anti-bot;
– documenti non ancora pubblici;
– dati in evoluzione;
– dichiarazioni contraddittorie di soggetti diversi;
– informazioni corrette al momento della verifica ma successivamente superate;
– errori delle fonti originali;
– errori tecnici dei sistemi automatici.

Per questo motivo la verifica è sempre accompagnata da responsabilità editoriale umana, possibilità di riesame e politica di correzione.

## 23. Trasparenza editoriale di Alanews

Alanews è pubblicata da **Techmedia Group Srl**, con sede in Via Mercalli 13, 00197 Roma (RM), P.IVA 15372171007.

La pagina Redazione rende disponibili informazioni sul Direttore Responsabile, sulla struttura editoriale e sugli autori.

Per contatti, segnalazioni e richieste di verifica: **redazione@alanews.it**.

Privacy e Cookie Policy: https://www.alanews.it/privacy-e-cookie/
Redazione: https://www.alanews.it/redazione/
Contatti: https://www.alanews.it/contatti/

## 24. Riferimenti pubblici

Google Search Central — Fact Check / ClaimReview:
https://developers.google.com/search/docs/appearance/structured-data/factcheck

Google Search Essentials:
https://developers.google.com/search/docs/essentials

Google News — Norme per i publisher:
https://support.google.com/news/publisher-center/answer/6204050?hl=it

Google Fact Check Tools API:
https://developers.google.com/fact-check/tools/api/reference/rest

Bing Webmaster Blog — Fact Check / ClaimReview:
https://blogs.bing.com/webmaster/september-2017-%281%29/Check-test

Schema.org — ClaimReview:
https://schema.org/ClaimReview

Reuters — Journalistic Standards:
https://reutersagency.com/about/standards-values/

Associated Press — News Values and Principles:

News values and principles

AFP Fact Check — How we work:
https://factcheck.afp.com/How-we-work

AFP Fact Check — Corrections:
https://factcheck.afp.com/corrections

IFCN — Code of Principles:
https://ifcncodeofprinciples.poynter.org/the-commitments

Legge 8 febbraio 1948, n. 47 — risposte e rettifiche:
https://www.normattiva.it/

Regolamento (UE) 2024/1689 — AI Act:
https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:32024R1689

## 25. Aggiornamenti della metodologia

La metodologia può essere aggiornata per:

– modifiche normative;
– aggiornamenti delle linee guida dei motori di ricerca;
– evoluzione degli standard professionali;
– modifiche tecniche di Mirror+;
– cambiamenti nei fornitori o nei modelli AI;
– nuove evidenze emerse dai controlli di qualità interni.

Ogni revisione sostanziale deve indicare la data di aggiornamento.

**Ultimo aggiornamento: 13 settembre 2026.**