Le cinque del mattino, corso Garibaldi, Milano. Fuori da una discoteca, quattro ragazzi padovani tra i 19 e i 21 anni credono di aver fatto l’incontro della serata: davanti a loro c’è Fedez, uno degli artisti più seguiti d’Italia. Quel selfie sognato, però, secondo il loro racconto si sarebbe trasformato in una notte di violenza, finita al pronto soccorso. Tre giorni dopo, assistiti dagli avvocati Alberto Berardi, Giuseppe Lombardino e Paolo Tabasso del foro di Padova, hanno depositato alla Procura di Milano una denuncia-querela di 12 pagine contro il rapper e le sue quattro guardie del corpo per lesioni personali. Lo riporta Il Gazzettino.
La ricostruzione dei ragazzi: dal selfie chiesto a Fedez ai pugni
Secondo quanto si apprende dal quotidiano, tutto comincia venerdì 16 ottobre, quando gli amici di Padova raggiungono il locale “The Club” per salutare un compagno in partenza per l’Australia, dove andrà a studiare. La serata scorre fino alle 5 del mattino, quando il gruppo si apposta fuori dal locale nella speranza di incrociare il rapper Artie 5ive, anche lui presente nella discoteca, per strappargli una foto da pubblicare sui social. Si ritrova invece davanti Fedez, circondato dal suo staff di sicurezza. I due fratelli, di 19 e 21 anni, si avvicinano per una foto, mentre un amico filma con il telefono. “Dai che altrimenti va a finire male”, avrebbe detto il cantante secondo la ricostruzione de Il Gazzettino.
Proseguendo nel racconto dei presunti fatti, il quotidiano sostiene che il 19enne con lo smartphone risponde “No, no hai ragione” e i ragazzi si allontanano. Secondo la loro versione, però, Fedez avrebbe ordinato ai bodyguard di rincorrerli, poi si sarebbe avvicinato al fratello più giovane per intimargli: “Se rimani qui le prendi”. Subito dopo lo avrebbe colpito al volto con un pugno, mentre una delle guardie lo avrebbe raggiunto con una serie di calci, fino a fargli perdere i sensi. Gli altri tre, sotto choc, avrebbero implorato i bodyguard di fermarsi. Uno di loro, raccontano, avrebbe risposto: “Lo so avete ragione, ma non posso farci nulla”.
Referti, video e i precedenti citati dai legali
Il Gazzettino riporta poi che tra le 5:06 e le 5:16 i giovani chiamano due volte il 113; in corso Garibaldi arrivano due pattuglie e un’ambulanza. Una notte di festa per salutare un amico, insomma, si chiude tra le luci di un’ambulanza e i corridoi di un ospedale. Il 19enne, svenuto, viene portato al Policlinico Maggiore e dimesso con quattro giorni di prognosi; il fratello, accompagnato in ospedale da un testimone, ne ha tre. Gli altri due amici si rivolgono il giorno seguente al pronto soccorso di Padova, con un giorno di prognosi ciascuno. Alla denuncia i legali hanno allegato alcuni video in cui, secondo loro, si vedrebbero il rapper e le guardie del corpo colpire i quattro.
La nota dei legali del rapper
Gli avvocati di Fedez, Gabriele Minniti e Andrea Petrolucci, “in merito alle notizie diffuse su un presunto pestaggio ai danni di alcuni ragazzi padovani”, precisano che il loro assistito “ha reagito a un’aggressione subita da alcuni giovani in evidente stato di alterazione e non ha preso parte ad alcun pestaggio. Chiunque riporti ricostruzioni difformi dai fatti realmente accaduti se ne assumerà le responsabilità innanzi all’autorità giudiziaria”.
