Beppe Grillo tornerà a parlare pubblicamente domenica 21 settembre 2026, ospite di Pulp, il podcast di Fedez. L’annuncio arriva mentre il fondatore del Movimento 5 stelle riaccende lo scontro con Giuseppe Conte, questa volta con una provocazione affidata al suo stato WhatsApp: “Movimento zero stelle”.
Lo sfondo è quello di una rottura ormai definitiva tra Grillo e la forza politica che aveva fondato insieme a Gianroberto Casaleggio. E la scelta della data per il ritorno davanti ai microfoni rischia di rendere l’appuntamento ancora più politico: il giorno precedente, il 20 settembre, si chiuderà infatti Nova, la consultazione lanciata dal Movimento 5 stelle per contribuire alla costruzione del programma della coalizione progressista.
Grillo da Fedez il 21 settembre, Conte: “Vada dove vuole”
L’ospitata a Pulp potrebbe così diventare una nuova occasione per Grillo per tornare sulla trasformazione del Movimento e sulla gestione di Conte. Da mesi, l’ex garante non risparmia critiche alla nuova linea del M5s e, secondo quanto riportato da Repubblica, dietro le quinte starebbe prendendo corpo anche l’ipotesi di un suo ritorno diretto sulla scena politica con un nuovo progetto in vista delle prossime elezioni.
Conte, almeno per ora, non sembra intenzionato ad alimentare l’attesa. Interpellato sulla partecipazione di Grillo al podcast di Fedez, ha risposto in poche parole: “Grillo vada dove vuole, dica ciò che vuole”.
Le nuove accuse arrivano dopo che il 29 luglio Grillo aveva pubblicato sul suo blog un lungo intervento nel quale accusava il Movimento di essersi allontanato dalle ragioni per cui era nato, da quel “sentimento popolare” che, secondo lui, continuerebbe a esistere anche se chi avrebbe dovuto rappresentarlo “ha smesso di ascoltarlo”.
Conte aveva replicato ricordando una delle posizioni più controverse assunte in passato dal fondatore: “Ci accusa di aver perso la nostra identità? Con tutte le battaglie che stiamo facendo, spesso contro tutti? Beh, lui aveva detto che Draghi era un grillino. Fate un po’ voi”.
Grillo da Fedez: nuovo terreno dello scontro?
La frattura, però, non è soltanto politica. Da mesi Grillo e Conte si confrontano anche sul piano legale: ad aprile 2026 il fondatore ha infatti avviato una causa sulla titolarità del nome e del simbolo del Movimento 5 stelle.
Una battaglia destinata a procedere parallelamente a quella politica e che difficilmente, considerando i tempi della giustizia, dovrebbe arrivare a una conclusione prima delle elezioni del 2027.
Nel frattempo, il prossimo appuntamento sarà ai microfoni di Pulp. Dopo mesi di messaggi, post e frecciate a distanza, l’intervista potrebbe diventare il primo momento pubblico per capire fino a che punto l’ex garante intenda spingersi nello scontro con il Movimento guidato da Conte.
