Un cameriere di 22 anni sostiene di essere stato picchiato dagli addetti alla sicurezza di Fedez in un locale vicino a viale Certosa, nella periferia nord-ovest di Milano. L’episodio sarebbe avvenuto intorno alle quattro, nella notte tra venerdì 2 e sabato 3 ottobre, dopo una fotografia scattata al rapper.
Il giovane si è presentato in Questura domenica 4 ottobre per denunciare l’accaduto. La Procura di Milano ha aperto un fascicolo: gli investigatori stanno cercando di ricostruire la dinamica attraverso le immagini della videosorveglianza e le testimonianze dei presenti. Le responsabilità non sono state stabilite e non risultano elementi che dimostrino un coinvolgimento diretto di Fedez nella presunta aggressione.
La fotografia e la richiesta di cancellarla
La presunta aggressione in discoteca sarebbe stata preceduta da una richiesta degli addetti alla sicurezza del locale. Il cameriere, impegnato al lavoro, avrebbe notato Fedez e lo avrebbe fotografato con il proprio telefono. Gli addetti sarebbero intervenuti chiedendogli di eliminare lo scatto.
Secondo la versione del 22enne, l’immagine sarebbe stata cancellata immediatamente. Alcuni addetti sarebbero però tornati poco dopo per controllare che la fotografia fosse stata effettivamente rimossa. «Gli ho detto che l’avevo già cancellata», avrebbe raccontato il giovane nella denuncia.
Il cellulare del cameriere gli sarebbe stato quindi preso e portato agli addetti alla sicurezza del rapper. Dopo questo passaggio, alcuni uomini sarebbero tornati dal lavoratore e lo avrebbero colpito. È la sequenza descritta nella denuncia, la cui fondatezza deve ancora essere accertata, così come l’identità di chi avrebbe partecipato e il ruolo dei diversi addetti presenti.
La chiamata al 112 e l’arrivo dei carabinieri
Un cliente avrebbe chiamato il 112 intorno alle 4:20 per segnalare una lite. Quando i carabinieri sono arrivati, Fedez non si trovava più nel locale.
Gli addetti alla sicurezza avrebbero confermato un diverbio che avrebbe coinvolto l’entourage del cantante, collocandolo però all’esterno della discoteca. È un punto diverso rispetto al racconto del cameriere, che sostiene di essere stato aggredito all’interno: gli investigatori dovranno confrontare le versioni e verificare dove si siano svolti i fatti.
Il referto medico e i filmati acquisiti
Il giovane, dopo l’episodio, si è recato in un ospedale di Sesto San Giovanni. I medici lo hanno visitato e dimesso con una prognosi di tre giorni. Il referto potrà essere valutato negli accertamenti, ma da solo non chiarisce chi abbia provocato le lesioni né le circostanze in cui si sarebbero verificate.
La Procura ha già acquisito i filmati delle telecamere presenti all’interno della discoteca e nell’area circostante. Le registrazioni potrebbero permettere di verificare i movimenti delle persone coinvolte, ricostruire la successione degli eventi e confrontare la denuncia con quanto ripreso dalle telecamere.
Gli investigatori dovrebbero inoltre ascoltare nei prossimi giorni alcuni dipendenti del locale, potenziali testimoni dell’accaduto.
