Fatima, studentessa universitaria iraniana 30enne, è stata trovata morta oggi nel primo pomeriggio nel suo appartamento a Cassino, in provincia di Frosinone. L’abitazione si trova al terzo piano di una palazzina in piazza Diamare. La donna era sposata con un ingegnere, anche lui iraniano: la coppia ha una figlia di circa 10 anni.
Una 30enne rinvenuta senza vita a Cassino
Nell’appartamento sono intervenuti il personale del Commissariato di Cassino e del 118. Sul posto stanno operando anche gli specialisti della Squadra Mobile di Frosinone, chiamati per approfondire alcuni elementi individuati nell’abitazione.
A richiedere il loro intervento è stato il vicequestore Flavio Genovesi, dirigente del Commissariato, dopo aver notato dettagli che richiedevano un approfondimento investigativo specializzato. Gli uomini del dottor Angelo Longo stanno documentando la scena.
La Procura della Repubblica di Cassino è stata già informata del ritrovamento. Il caso è stato affidato alla sostituta procuratrice Chiara D’Orefice.
Il ritrovamento della 30enne nell’appartamento
Secondo alcune notizie trapelate in un primo momento, a fare la tragica scoperta sarebbe stato il marito. L’uomo, rientrando a casa nell’appartamento a Cassino, avrebbe trovato la 30enne esanime e avrebbe immediatamente allertato il 118. Una ricostruzione alternativa colloca invece l’allarme direttamente in capo ai coinquilini della giovane. Stando a questa pista, sarebbero stati i compagni di appartamento, residenti nella stessa abitazione di piazza Diamare, a richiedere l’intervento urgente dei soccorsi sanitari.
Nonostante il tempestivo arrivo del personale medico del 118 sul posto, per la donna non c’è stato purtroppo nulla da fare: gli operatori sanitari non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.
