Migliaia di persone a Torino arrivate per partecipare al corteo contro il carovita e il riarmo, promosso dal movimento Torino in Piazza in una piazza Castello gremita. Alla manifestazione numerosi studenti universitari, lavoratori e agricoltori. Ad aprire il corteo un trattore degli Agricoltori Autonomi Italiani, seguito dallo striscione “No al carovita, vogliamo dignità. Cacciate fuori i soldi”. Durante il percorso sono stati intonati cori contro la premier Meloni e il ministro Salvini. “Oggi lavoratori e studenti, tutti insieme, scendiamo in piazza insieme non siamo un movimento, vogliamo essere una rete di tutte le piccole voci che ci sono in Italia perché noi abbiamo un grande sistema che ormai è consolidato, che gestisce il potere, gestisce la nazione e le nazioni”, racconta Simone, docente e portavoce di Torino in Piazza.