I funerali di Stato di Emma Bonino si terranno nella sala della Protomoteca del Campidoglio alle 12.30, in forma laica. La storica leader radicale è morta venerdì all’età di 78 anni. Al saluto sono attesi il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
Omaggi in Campidoglio
Per due giorni la camera ardente ha accolto un flusso continuo di cittadini, esponenti politici e rappresentanti delle istituzioni. Hanno reso omaggio anche il ministro degli Esteri Antonio Tajani e il ministro della Difesa Guido Crosetto. La coda, ordinata e paziente, ha accompagnato l’ingresso verso la Protomoteca; l’accesso è rimasto aperto nelle giornate di domenica e lunedì. A vigilare sul feretro il picchetto d’onore, che ha scandito con le consegne gli onori dovuti.
Veglia civile e intervento di Schlein
La piazza del Campidoglio ha ospitato in serata la veglia civile organizzata da +Europa. Sul palco si sono alternati ricordi e testimonianze; il momento centrale è stato affidato alla segretaria del Pd Elly Schlein. A ruota, altri interventi hanno ripercorso le battaglie per i diritti e i passaggi politici che hanno segnato l’impegno di Bonino.
Schlein ha poi legato il proprio esordio pubblico alle campagne in cui i loro percorsi si erano incrociati: «Ho conosciuto Emma quando ero ancora un’attivista e facevamo battaglie sulle condizioni delle carceri e sui migranti».
La segretaria dem ha insistito sulla misura dell’impegno oltre il calcolo elettorale: «Ci ha spronato a fare anche quelle battaglie su cui i commentatori direbbero che non si prendono i voti… ma Emma ci ha insegnato che sono battaglie giuste su cui si misura la qualità della democrazia perché la democrazia non si misura sulla qualità di chi sta meglio».
Da ultimo, un riconoscimento esplicito sul terreno dei diritti e della rappresentanza: «Da leader donna in mezzo a molti leader uomini, io ho un debito ancora più forte verso Emma, perché se in questo paese le donne sono un po’ più libere è anche grazie a lei».
In Campidoglio il feretro è stato accolto dal picchetto d’onore ed è avvolto nella bandiera dell’Unione europea.
