Un incentivo decisamente fuori dagli schemi per convincere i soldati a restare nell’esercito: quattro giorni di permesso speciale per giocare a “Grand Theft Auto VI”. È la proposta avanzata all’interno di un battaglione del genio dell’esercito statunitense di stanza a Fort Stewart, in Georgia, dove il lancio del videogioco più atteso dell’anno è diventato uno strumento per favorire i rinnovi degli arruolamenti.
L’iniziativa è stata riportata dal sito americano “Task & Purpose”, specializzato in temi militari e di difesa, e riguarda i soldati disposti a prolungare il proprio servizio per un periodo compreso tra due e sei anni.
Il permesso speciale per GTA VI
A mettere nero su bianco l’insolito incentivo sarebbe stato il comandante del battaglione, il tenente colonnello Ryan Hodgson. Secondo il promemoria firmato dall’ufficiale, chi rinnoverà l’arruolamento nel periodo compreso tra il 1° agosto e il 14 novembre potrà ottenere una licenza speciale di quattro giorni.
Il permesso è stato pensato per coincidere con l’uscita di “GTA VI”, prevista per il 19 novembre. In altre parole, i militari che accetteranno di rimanere nell’esercito per almeno altri due anni potranno ritagliarsi alcuni giorni liberi per provare il nuovo titolo di Rockstar Games.
E l’idea sembra avere già trovato i primi interessati. Venti soldati avrebbero finora aderito alla proposta, secondo quanto riferito da un portavoce militare ad ABC News.
La sfida dell’esercito per trattenere i soldati
Il battaglione coinvolto fa parte della 3ª Divisione di Fanteria, unità dell’esercito americano che conta circa 15mila uomini. La divisione aveva già ottenuto risultati particolarmente positivi sul fronte della permanenza del personale: nel 2025 era stata riconosciuta per avere registrato il maggior numero di reingaggi dell’intero esercito statunitense.
L’utilizzo di un videogioco come incentivo rappresenta però un caso particolarmente curioso. Il beneficio, infatti, non sostituisce gli strumenti tradizionali utilizzati per favorire la permanenza nelle forze armate, ma punta direttamente su uno dei fenomeni della cultura pop più seguiti dalla fascia d’età alla quale appartengono molti militari.
Un’attesa lunga più di tredici anni
La scelta di GTA VI non è casuale. Il nuovo capitolo della serie è uno dei videogiochi più attesi a livello mondiale, anche per il lunghissimo intervallo trascorso dall’uscita del predecessore.
“Grand Theft Auto V” arrivò infatti nel 2013 e negli anni successivi si è trasformato in un fenomeno commerciale globale, diventando uno dei videogiochi più venduti della storia. Da allora l’attesa per il sequel è cresciuta fino a rendere ogni nuova informazione sul sesto capitolo un evento per milioni di appassionati.
In vista del lancio del 19 novembre, una nuova anteprima completa dei contenuti di GTA VI è attesa per il 27 agosto su Netflix. E negli Stati Uniti, almeno per alcuni soldati, l’attesa per tornare a Los Santos – o meglio, per entrare nel nuovo universo del gioco – potrebbe adesso coincidere con una decisione ben più impegnativa: firmare per altri anni nell’esercito.
