La polizia britannica ha arrestato diverse persone nell’area di Whelford, vicino alla base aerea della Royal Air Force (Raf) di Fairford, nella mattinata di domenica 27 settembre 2026. La Royal Air Force è l’aeronautica militare del Regno Unito e gli arresti riguardano presunti reati previsti dall’Explosives Act, la legge britannica che disciplina i reati connessi agli esplosivi. Le autorità hanno classificato quanto sta accadendo nella zona come un “incidente importante”
Alcune abitazioni sono state evacuate in via precauzionale, mentre sul posto sono intervenuti anche gli artificieri dell’esercito. “La squadra specializzata di artificieri dell’Esercito sta esaminando una serie di veicoli“, ha fatto sapere la polizia. Al momento non sono state rese note l’identità delle persone arrestate né la natura del materiale eventualmente rinvenuto.
Gran Bretagna, cosa sta succedendo vicino alla base Raf di Fairford
L’operazione è particolarmente delicata per la vicinanza con la Raf Fairford, nel Gloucestershire, nel Sud-Ovest dell’Inghilterra, una base britannica utilizzata stabilmente anche dalle forze statunitensi. Durante il conflitto con l’Iran, il governo britannico ha autorizzato gli Stati Uniti a utilizzare Fairford e altre basi britanniche per condurre operazioni definite “difensive” contro i siti missilistici iraniani. L’obiettivo dichiarato da Londra era distruggere le postazioni e le capacità utilizzate dall’Iran per lanciare missili contro i Paesi del Golfo e contro le navi nello Stretto di Hormuz.
Dopo quanto accaduto a Whelford, le forze statunitensi hanno ribadito di mantenere alta la vigilanza nelle proprie installazioni britanniche. “Il 501st Combat Support Wing e gli altri stormi con base nel Regno Unito restano all’erta e adotteranno le azioni appropriate per garantire l’incolumità e la sicurezza dei nostri militari statunitensi, dei civili, del personale a contratto e delle loro famiglie”, ha dichiarato un portavoce dell’Aeronautica statunitense. “Valutiamo costantemente una serie di fattori che determinano quali misure istituire o modificare per proteggere le nostre installazioni, il nostro personale e le relative famiglie“, ha aggiunto.
Raf Fairford, la base utilizzata dagli Usa e le minacce dell’Iran
La posizione strategica di Fairford era già tornata al centro dell’attenzione durante l’estate. A luglio, le Guardie rivoluzionarie iraniane avevano minacciato le basi britanniche eventualmente utilizzate dagli Stati Uniti per condurre operazioni contro l’Iran, dopo aver sostenuto che bombardieri americani fossero partiti proprio da Fairford. Teheran aveva avvertito che qualsiasi installazione impiegata per attacchi contro il territorio iraniano sarebbe diventata un “obiettivo legittimo”.
Il governo britannico aveva risposto assicurando che le proprie forze armate erano pronte a difendere il Paese da eventuali attacchi. Il ministero della Difesa, tuttavia, non aveva confermato pubblicamente tutti i dettagli sull’impiego operativo della base nelle missioni contro l’Iran.
Gran Bretagna, cresce l’allerta sulle infrastrutture strategiche
L’episodio arriva in una fase di maggiore attenzione britannica verso la protezione delle infrastrutture critiche e delle installazioni militari. Il 25 settembre il governo ha annunciato briefing riservati destinati ai responsabili delle infrastrutture nazionali strategiche e alle aziende della difesa sulla minaccia rappresentata dalla Russia.
Il ministro della Sicurezza Dan Jarvis incontrerà i rappresentanti dei settori che gestiscono le infrastrutture critiche, mentre la ministra delle Forze armate Louise Sandher-Jones terrà un incontro con le aziende della difesa. Il Cabinet Office ha definito la Russia una “minaccia persistente e significativa” per il Regno Unito e per i suoi interessi, in un contesto di crescente preoccupazione per possibili azioni di sabotaggio e attacchi informatici.
