Chi siamo
Redazione
lunedì 4 Maggio 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Spettacoli

Cadono le accuse di terrorismo contro Kneecap: “Illegali e nulle”

Il tribunale di Londra annulla le accuse contro Mo Chara, leader dei Kneecap, dopo il caso della bandiera di Hezbollah. Proteste e dibattito sulle leggi antiterrorismo UK

by Marco Andreoli
26 Settembre 2025
Kneecap

Kneecap / instagram @Kneecap32

LONDRA, 26 settembre 2025 – La giustizia britannica ha annullato le accuse di terrorismo contro Mo Chara, frontman del gruppo rap nordirlandese Kneecap, sollevate a seguito di un concerto tenutosi a Londra nel novembre 2024. L’artista, il cui vero nome è Liam Óg Ó hAnnaidh, era stato accusato di aver esposto una bandiera di Hezbollah, organizzazione riconosciuta come terroristica nel Regno Unito, durante una performance all’O2 Forum di Kentish Town.

Caduta delle accuse e motivazioni del giudice

Il giudice Paul Goldspring della Woolwich Crown Court ha definito le accuse contro Mo Chara “illegali e nulle”, rigettandole completamente. Mo Chara si era sempre dichiarato innocente, denunciando una presunta “repressione politica” motivata dalle sue posizioni pro-Palestina. Il leader dei Kneecap ha ricevuto il sostegno di numerosi fan, attivisti pro palestinesi e colleghi musicisti, che hanno contestato la legittimità delle accuse mosse contro di lui.

Il gruppo rap aveva già suscitato controversie per i contenuti dei loro testi e per dichiarazioni pubbliche, tra cui slogan contro il partito Tory e manifestazioni a favore di Hamas e Hezbollah, ma aveva anche condannato la violenza politica nel Regno Unito, sostenendo che i video incriminati fossero stati estrapolati dal contesto.

Contesto e reazioni politiche

Le accuse contro Mo Chara si inseriscono in un clima di crescente tensione nel Regno Unito, dove la legge anti-terrorismo del 2000 viene frequentemente invocata per reprimere manifestazioni e attività considerate a rischio, in particolare quelle legate al conflitto israelo-palestinese. Recentemente, oltre 530 persone sono state arrestate a Londra durante una manifestazione non violenta a favore di Palestine Action, con molti degli arrestati appartenenti a fasce di età avanzate, evento che ha suscitato forti critiche da parte di organizzazioni come Amnesty International e Greenpeace.

I Kneecap hanno definito l’azione giudiziaria contro di loro come un tentativo di “limitare la nostra capacità di viaggiare e di parlare ai giovani in tutto il mondo”, accusando il governo britannico di usare la legge antiterrorismo per “zittire le voci della compassione” in un contesto segnato da accuse di genocidio a Gaza.

Mo Chara e i suoi compagni di band si sono impegnati a difendersi con vigore nelle sedi legali, confermando la loro posizione di sostegno al popolo palestinese e dichiarandosi dalla “parte giusta della storia”.

Tags: Regno UnitoTerrorismo

Related Posts

Le isole Falkland
Esteri

Regno Unito ribadisce: “La sovranità sulle Falkland non è in discussione”

Un adolescente fuma una sigaretta elettronica contenente Spice, la droga diffusa su TikTok
Esteri

Regno Unito, ok alla legge contro fumo e vaping per i nati dal 2009

Trump sulla guerra in Iran
Esteri

Trump loda re Carlo ma attacca Starmer: “Rapporti Usa-Regno Unito ai minimi storici”

Il confine tra Siria e Libano
Esteri

Gran Bretagna e 16 alleati esortano Israele e Libano: “Cogliete l’occasione della pace”

Carabinieri
Cronaca

Palermo, due tunisini fermati dalla Dda: “Incitavano alla jihad su social network”

L'ex principe Andrea e il caso Epstein
Esteri

Nuove rivelazioni: l’ex principe Andrea accusato di aggressione a un alto funzionario reale

Articoli recenti

  • Incidente stradale nella notte a Forlì: due studentesse morte e una grave in ospedale
  • Rudolph Giuliani ricoverato d’urgenza: le sue condizioni
  • Cos’è l’hantavirus: dai sintomi ai rischi, quel che bisogna sapere sul virus trasmesso dai topi
  • Milano, diversi feriti per un’improvvisa frenata della metro a Cadorna
  • Focolaio di hantavirus sulla nave Hondius, tre morti e indagini in corso

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.