Capo Verde, 4 maggio 2026 – Prosegue la drammatica emergenza sanitaria a bordo della nave da crociera Hondius, attualmente ancorata al largo di Capo Verde, dove un focolaio di hantavirus ha causato tre vittime e diversi casi gravi tra passeggeri ed equipaggio. La situazione sta coinvolgendo autorità sanitarie internazionali e nazionali, con un monitoraggio attento da parte dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e delle autorità olandesi.
Focolaio di hantavirus sulla nave Hondius: vittime e condizioni critiche
Tra le vittime confermate, una coppia di coniugi olandesi di 70 e 69 anni, rispettivamente deceduti a bordo e in Sudafrica, dove la donna era stata trasferita durante la traversata dall’Argentina alle Canarie. Un terzo decesso riguarda un passeggero ancora a bordo, di cui non sono state diffuse le generalità. Oltre a questi, un cittadino britannico di 69 anni è ricoverato in terapia intensiva a Johannesburg dopo essere stato evacuato dalla nave, mentre due membri dell’equipaggio versano in gravi condizioni e sono in attesa di rimpatrio nei Paesi Bassi, come comunicato dalla compagnia di crociere Oceanwide Expeditions.
Le autorità di Capo Verde, per tutelare la popolazione locale, hanno vietato lo sbarco dei passeggeri. Maria da Luz, presidente dell’Istituto di sanità pubblica locale, ha ribadito che la nave dovrà proseguire la sua rotta senza far scendere i passeggeri.
Caratteristiche dell’hantavirus e difficoltà dell’emergenza in mare
L’hantavirus, trasmesso principalmente dai roditori, è una rara infezione che può provocare febbre emorragica e sindrome respiratoria acuta. La trasmissione avviene attraverso l’inalazione di polveri contaminate da escrementi animali. Il lungo periodo di incubazione del virus ha portato gli esperti a concludere che i passeggeri siano stati infettati prima dell’imbarco.
L’epidemiologo Michael Baker ha sottolineato l’eccezionalità del caso, descrivendo la nave come “il peggior luogo possibile dove ammalarsi gravemente”. Baker ha raccomandato un’immediata evacuazione di chi mostra sintomi e un’attenta indagine epidemiologica per ricostruire i percorsi di esposizione e prevenire ulteriori contagi.
Intervento internazionale e monitoraggio costante
L’OMS ha confermato un caso positivo di hantavirus in laboratorio e sta coordinando le indagini, inclusi sequenziamenti virali e valutazioni del rischio per la salute pubblica. L’organizzazione ha sottolineato che, sebbene la trasmissione da persona a persona sia rara, il virus può causare gravi malattie respiratorie e necessita di un attento controllo e di cure tempestive.
In questo contesto, le autorità sanitarie internazionali collaborano con quelle nazionali e la compagnia di crociera per gestire le evacuazioni mediche e mettere in campo misure di contenimento efficaci, mentre la nave rimane sotto osservazione al largo di Capo Verde.






