Londra, 15 aprile 2026 – Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha espresso un giudizio critico sullo stato attuale del rapporto tra Washington e Londra, definendo la celebre “special relationship” tra i due Paesi come non più quella di un tempo. In una intervista telefonica concessa a Sky Uk, Trump ha sottolineato come il legame con il governo del premier britannico Keir Starmer, inizialmente promettente, sia invece precipitato a “livelli tristi”. Tuttavia, il tycoon ha assicurato che tali tensioni non influenzeranno la visita di Stato negli Usa di re Carlo III e della regina Camilla, prevista dal 27 al 30 aprile.
Trump elogia il re e critica il primo ministro Starmer
Nel corso dell’intervista, Trump ha nuovamente elogiato il sovrano britannico, definendolo un “grande gentleman” e “una persona meravigliosa”. Al contrario, il presidente americano ha rinnovato le sue dure critiche verso Starmer, accusandolo di non aver schierato apertamente il Regno Unito a fianco degli Stati Uniti e di Israele nel conflitto contro l’Iran. In aggiunta, Trump ha censurato la gestione di altri dossier delicati come l’immigrazione e l’energia, definendo un grave errore la mancata espansione delle trivellazioni nel Mare del Nord e giudicando insufficiente la strategia britannica nel contenimento dei flussi migratori.
Il presidente ha infine lanciato un avvertimento al governo laburista, ricordando che gli accordi commerciali raggiunti nel 2025 per la riduzione dei dazi americani verso il Regno Unito potrebbero essere rivisti e peggiorati in futuro.
Il possibile accordo con l’Iran
Trump ha inoltre dichiarato a Sky News che un accordo con l’Iran entro fine aprile è “più che possibile”, confermando un possibile sviluppo diplomatico nel Medio Oriente che potrebbe influenzare la situazione internazionale prima della visita di Stato di re Carlo III negli Stati Uniti.
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