Roma, 22 aprile 2026 – È convocato per oggi alle ore 12 a Palazzo Chigi il Consiglio dei ministri (CdM), che tra i principali punti all’ordine del giorno prevede l’esame del Documento di finanza pubblica 2026 (Dfp) e la nomina di cinque nuovi sottosegretari. I nuovi membri del governo dovrebbero poi prestare giuramento alle 13 nelle mani della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
Ordine del giorno e provvedimenti in esame
Tra le materie all’esame del CdM figura lo schema di disegno di legge finalizzato al riordino e alla riorganizzazione del Consiglio Universitario Nazionale, organo di coordinamento del sistema universitario e della ricerca. Inoltre, è prevista l’approvazione di due schemi di decreto legislativo. Il primo riguarda il recepimento della Direttiva (UE) 2024/2811 del Parlamento europeo, che punta a rendere i mercati pubblici dei capitali più attrattivi per le società e a facilitare l’accesso delle piccole e medie imprese ai capitali nell’Unione Europea. Il secondo decreto, in esame preliminare, concerne il Testo unico sugli adempimenti e l’accertamento in materia economico-finanziaria.
Il documento di finanza pubblica 2026, strumento fondamentale per la pianificazione economica e fiscale dello Stato, sarà oggetto di discussione definitiva da parte del governo. Tra gli altri punti all’ordine del giorno figurano inoltre l’esame di leggi regionali e altre questioni di “varie ed eventuali”.
Le nomine e il ruolo della Presidenza del Consiglio
La convocazione odierna del Consiglio dei ministri assume particolare rilievo anche per le nomine previste. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che guida l’esecutivo dal 22 ottobre 2022 e rappresenta la prima donna a ricoprire tale incarico nella storia italiana, presiederà la seduta e sarà responsabile dell’adozione delle decisioni. I nuovi sottosegretari, la cui nomina è attesa, sono figure chiave per il funzionamento dell’esecutivo e saranno ufficialmente insediati dopo il giuramento previsto nel primo pomeriggio.
Il Consiglio dei ministri, organo collegiale esecutivo composto dal presidente del Consiglio e dai ministri, svolge un ruolo centrale nell’attuazione delle politiche governative e nell’adozione di provvedimenti legislativi e regolamentari. Palazzo Chigi, sede della riunione, continua così a essere il centro nevralgico delle decisioni politiche del governo italiano.






