Kiev, 17 aprile 2026 – Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha lanciato un allarme riguardo ai rischi legati alla fornitura di armi all’Ucraina a causa della guerra in Medio Oriente, in particolare per la crisi in Iran. In un messaggio pubblicato su Telegram, Zelensky ha evidenziato come l’instabilità in questa regione possa compromettere il supporto militare fornito a Kiev, sottolineando l’importanza di preservare la forza militare ucraina durante la primavera e l’estate per evitare che Mosca tragga vantaggio dall’aumento dei prezzi del petrolio e dalle tensioni geopolitiche.
Il rischio di riduzione degli aiuti militari per Kiev
Secondo fonti internazionali, il Pentagono starebbe valutando un possibile dirottamento delle risorse militari destinate all’Ucraina verso il Medio Oriente, in risposta alle nuove emergenze in quella regione. Questa ipotesi, riportata dal Washington Post, riguarda anche il programma Purl (Prioritized Ukraine Requirements List), tramite il quale gli alleati della NATO finanziano l’acquisto di armamenti statunitensi per Kiev, inclusi sistemi di intercettazione aerea fondamentali per contrastare i droni kamikaze russi e iraniani.






