Chi siamo
Redazione
martedì 17 Febbraio 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Esteri

Ue: “Dal 2030 stop a bustine monouso di ketchup e maionese”

Dal 2030 stop a bustine monouso e altri imballaggi in plastica: la nuova normativa UE mira a ridurre i rifiuti, promuovere alternative sostenibili e tutelare l’ambiente

by Marco Andreoli
23 Gennaio 2026
Bustine di ketchup e maionese

alanews.it

Bruxelles, 23 gennaio 2026 – L’Unione europea continua il suo impegno nella lotta contro l’inquinamento e i rifiuti da plastica, con una normativa che punta a eliminare gradualmente alcuni imballaggi monouso entro il 2030. Tra gli involucri colpiti, spiccano le bustine monouso di ketchup e maionese, che fra 4 anni non saranno di conseguenza più disponibili nemmeno nei ristoranti.

Cosa cambia dal 2030: ketchup, maionese e flaconi vari

La stretta Ue sugli imballaggi monouso scatterà a partire dal 1° gennaio 2030, quando sarà vietata la commercializzazione di specifiche tipologie di prodotti in plastica usa e getta. Tra questi figurano le bustine di ketchup, maionese e altri condimenti, così come le buste di plastica per frutta e verdura fresca preconfezionata di peso inferiore a 1,5 kg. Il divieto coinvolgerà inoltre i flaconi monouso di shampoo e creme per mani e corpo usati negli hotel, i contenitori per alimenti e bevande consumati in bar e ristoranti, nonché le pellicole termoretraibili utilizzate negli aeroporti per le valigie.

Questa misura si inserisce in un quadro più ampio di strategie ambientali dell’Unione europea, che prevede obiettivi progressivi di riduzione degli imballaggi in plastica: il 5% entro il 2030, il 10% entro il 2035 e il 15% entro il 2040. I Paesi membri saranno tenuti a ridurre la produzione e l’utilizzo di questi materiali, contribuendo in modo significativo alla diminuzione dei rifiuti plastici e alla tutela dell’ambiente.

Da quando si è diffusa la notizia l’opinione pubblica si è scatenata, divisa tra chi ritiene “inutile” la scelta di bandire questi imballaggi e chi invece la ha accolta con favore, sottolineando come sia necessario ridurre la plastica non essenziale.

L’UE e la sua azione per la sostenibilità

L’Unione europea, composta da 27 Stati membri con una popolazione complessiva di circa 447 milioni di abitanti, si conferma protagonista nelle politiche ambientali a livello globale. La normativa sugli imballaggi rientra nelle competenze comunitarie volte a promuovere uno sviluppo sostenibile, la tutela dell’ambiente e la riduzione dell’inquinamento. Le misure adottate riflettono anche l’impegno dell’UE a rispettare i valori fondamentali sanciti nei trattati, fra cui la protezione dell’ambiente e la promozione della coesione economica e sociale tra gli Stati membri.

Questa nuova regolamentazione, oltre a incidere sulle abitudini di consumatori e operatori economici, rappresenta un passo importante verso la trasformazione del mercato europeo, favorendo alternative più sostenibili e innovative nel settore degli imballaggi. Il divieto di prodotti monouso in plastica punta a ridurre l’impatto ambientale e a stimolare l’economia circolare, in linea con gli obiettivi di lungo termine dell’Unione.

Tags: ambienteInquinamentoUnione europea

Related Posts

Un gruppo di migranti su un gommone
Cronaca

Ong allarmate per nuove regole Ue sui migranti: “Misure in stile Ice”

16 Febbraio 2026
La bandiera dell'Ue
Esteri

L’Ue conferma: “Non saremo membri del Board of Peace di Trump”

16 Febbraio 2026
Andrius Kubilius
Esteri

Kubilius: “Serve un consiglio di sicurezza europeo guidato da cinque grandi paesi”

14 Febbraio 2026
L'Iran risponde all'Ue
Esteri

Iran all’Ue: “Rivedere la posizione su Guardie rivoluzionarie, serve nuovo dialogo diplomatico”

14 Febbraio 2026
La bandiera dell'Ue
Economia

Vertice Ue, Macron e Merz riaprono il dialogo: eurobond e riforme al centro

13 Febbraio 2026
Kaja Kallas sulle sanzioni a Russia e Israele
Esteri

Kallas: “Stesse regole e responsabilità per tutti gli Stati, senza eccezioni per i potenti”

13 Febbraio 2026

Articoli recenti

  • Madrid annuncia: “Invio di aiuti umanitari a Cuba tramite Onu”
  • Olimpiadi, Meghnagi: “Commemorazione e sport come fonte di unione”
  • Olimpiadi, Meghnagi: “Ricordare Monaco ’72 per unire i popoli attraverso lo sport”
  • Sparatoria in una pista di pattinaggio nel Rhode Island: un morto e diversi feriti
  • Olimpiadi, Meghnagi: “Commemorazione e sport come fonte di unione”

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
×
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.