Atene, 25 aprile 2026 – Nel corso di una conferenza stampa congiunta ad Atene, il presidente francese Emmanuel Macron ha affrontato temi cruciali riguardanti la sicurezza europea e le relazioni transatlantiche, offrendo un’analisi lucida sulle pressioni statunitensi verso gli alleati europei in ambito Nato e sulla necessità di una maggiore autonomia europea.
Macron: “L’Europa non deve più essere dipendente dagli Stati Uniti”
Il presidente Macron ha sottolineato che le richieste americane rivolte all’Europa, talvolta espresse con toni “gentili” e altre volte meno, sono incentrate sull’esigenza che l’Europa si occupi maggiormente della propria sicurezza. “Quando ci viene detto che dobbiamo fare la nostra parte, investire di più, oppure quando veniamo scossi da minacce, la lezione è chiara: non dobbiamo più essere dipendenti”, ha affermato. Queste parole giungono in un contesto di crescenti tensioni tra Stati Uniti ed Europa, che si riflettono anche nelle recenti controversie legate alla Groenlandia e alle minacce di dazi commerciali.
Macron ha ribadito che l’obiettivo non è erigere una difesa europea “contro qualcuno o in alternativa a qualcosa”, ma piuttosto rafforzare il pilastro europeo della Nato e la difesa europea in senso più ampio. Ha esortato l’Europa a investire maggiormente e a proteggere la propria economia, evidenziando come “difesa e competitività siano inseparabili”.
La clausola di mutua assistenza
Nel corso dello stesso incontro, Macron ha ricordato l’importanza dell’articolo 42, paragrafo 7, dei trattati europei, che stabilisce la solidarietà tra Stati membri in caso di attacco, definendolo “un obbligo non negoziabile”. Ha citato esempi concreti di interventi europei recenti, come la risposta immediata agli attacchi di Hezbollah contro Cipro e la reazione alle minacce rivolte alla Danimarca, a dimostrazione che la clausola di mutua assistenza è più di una semplice dichiarazione formale.
La conferenza stampa si è svolta in un momento di forte attenzione internazionale sulla sicurezza dell’Artico, in particolare dopo le tensioni tra Stati Uniti, Danimarca e Groenlandia. In tale contesto, Macron ha definito la sovranità europea in ambito difensivo e tecnologico come una priorità, sottolineando che “la nostra Europa deve affermarsi come una vera potenza geopolitica, non solo nella difesa, ma anche a livello industriale, agricolo, economico e tecnologico”.
L’intervento di Macron si inserisce in un quadro complesso, segnato dall’annuncio di una riduzione della partecipazione statunitense in alcuni gruppi consultivi della Nato e dalla crescente consapevolezza europea della necessità di autonomia strategica, a fronte di tensioni crescenti con l’Amministrazione americana.
Il presidente francese ha infine ribadito la necessità di un’Europa più forte e sovrana, capace di difendere i propri interessi in un mondo sempre più incerto, e ha sollecitato un aumento degli investimenti nella difesa e nella competitività economica come strumenti essenziali per garantire la sicurezza e il benessere del continente.
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