Odessa, 27 aprile 2026 – Un massiccio attacco con droni russi ha colpito nella notte la città ucraina di Odessa, causando gravi danni a infrastrutture civili e almeno dieci feriti, tra cui due bambini. L’attacco ha interessato diverse zone della città, con particolare gravità nel distretto di Primorsky, secondo quanto riportato dalle autorità locali.
Danni estesi e feriti nel cuore di Odessa
Il responsabile dell’amministrazione militare regionale di Odessa, Oleg Kiper, ha riferito tramite Telegram che l’attacco ha provocato danni significativi a due edifici residenziali, un hotel, magazzini e numerose automobili. All’interno della città sono stati segnalati anche incendi e caduta di detriti di droni. Il capo dell’autorità cittadina, Serhiy Lysak, ha descritto la notte come “estremamente difficile”, sottolineando che il nemico ha preso di mira zone residenziali e infrastrutture civili.
Le persone ferite, tra cui due bambini, hanno ricevuto assistenza medica immediata, mentre oltre 250 addetti ai servizi pubblici hanno lavorato per tutta la notte per fronteggiare le emergenze e garantire supporto ai residenti colpiti, fornendo consulenze per i risarcimenti dovuti.
Contesto più ampio della crisi in Ucraina
L’attacco a Odessa si inserisce in una nuova ondata di raid russi che hanno colpito diverse città ucraine, causando almeno 15 morti e 90 feriti tra cui un bambino di 12 anni, secondo fonti ufficiali. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ribadito l’importanza di mantenere la pressione internazionale su Mosca, esortando i partner a fornire gli aiuti promessi per sostenere Kiev.
Nell’ambito di questi eventi, Zelensky ha fatto visita ieri a Roma, incontrando la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che hanno confermato il sostegno dell’Italia all’Ucraina nella difficile fase del conflitto.
Il governatore di Odessa, Oleg Kiper, nominato nel maggio 2023, continua a guidare la regione in questo momento di crisi, gestendo sia la risposta agli attacchi sia il coordinamento delle attività di assistenza e ricostruzione.






