Chi siamo
Redazione
giovedì 30 Aprile 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Esteri

Trump minaccia la BBC: risarcimento da un miliardo e scuse pubbliche

L’ex presidente USA accusa la BBC di aver manipolato il suo discorso del 6 gennaio nel documentario “Trump: A Second Chance?”, chiedendo rettifica e maxi risarcimento

by Alessandro Bolzani
12 Novembre 2025
Donald Trump

Donald Trump

Roma, 12 novembre 2025 – La tensione tra il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e la storica emittente britannica BBC si è ulteriormente intensificata dopo le dichiarazioni rilasciate da Trump in un’intervista a Fox News, dove ha annunciato la sua intenzione di procedere legalmente contro la BBC per il controverso montaggio del suo discorso del 6 gennaio 2021, trasmesso nel documentario “Trump: A Second Chance?”.

Trump minaccia una causa da un miliardo di dollari

Nel corso del programma “The Ingraham Angle”, Trump ha espresso chiaramente il suo sentimento di ingiustizia, definendo il montaggio operato dalla BBC una vera e propria frode nei confronti del pubblico. “Hanno effettivamente modificato il mio discorso del 6 gennaio, che era un discorso bellissimo e rassicurante, facendolo sembrare radicale”, ha dichiarato. La lettera minacciosa inviata dai suoi avvocati alla BBC fissa la scadenza per il 14 novembre affinché l’emittente rettifichi, si scusi e risarcisca con un risarcimento che Trump quantifica in un miliardo di dollari. La BBC ha confermato di aver ricevuto la missiva e ha annunciato una risposta a tempo debito.

Dimissioni ai vertici della BBC e scuse ufficiali

La vicenda ha scosso profondamente la BBC, culminando con le dimissioni del direttore generale Tim Davie e dell’amministratore delegato di BBC News, Deborah Turness. Entrambi hanno riconosciuto la presenza di errori nel documentario, pur respingendo le accuse di faziosità istituzionale. Il presidente del consiglio di amministrazione della BBC, Samir Shah, ha rilasciato un’importante dichiarazione ufficiale ammettendo che il montaggio ha dato l’impressione errata che Trump incitasse alla violenza, definendo l’episodio un “errore di giudizio” e presentando le scuse dell’emittente. Shah ha inoltre sottolineato l’importanza di una BBC forte e imparziale, come difeso anche dal premier laburista britannico Keir Starmer, che ha evidenziato il valore del servizio pubblico della BBC in un’epoca segnata da disinformazione globale.

Il documentario incriminato aveva montato due parti distinte del discorso di Trump, separate da oltre 50 minuti, facendo sembrare che incitasse direttamente all’assalto del Campidoglio, cosa che ha scatenato un acceso dibattito politico e mediatico nel Regno Unito e negli Stati Uniti. La posta in gioco è alta, con la BBC sotto pressione durante la revisione del suo statuto reale, fondamentale per la sua esistenza fino al 2027.

Potrebbero interessarti anche questi articoli:

Trump annuncia: “Anche gli USA avranno un ‘Victory Day’ come la Russia”

“Be there, will be wild”: la notte in cui un tweet di Trump cambiò la storia Usa

Tags: BbcDonald Trumpprima paginaRegno UnitoStati Uniti

Related Posts

Sigfrido Ranucci dopo l'attentato
Cronaca

Caso Ranucci-Nordio, scontro aperto: la Rai invia una lettera di richiamo

Dmitry Peskov, portavoce del Cremlino
Esteri

Cremlino, Peskov: “La proposta di tregua per il 9 maggio resta attuale”

Andrea Gervasoni
Cronaca

Inchiesta su pressioni agli arbitri, Gervasoni: “Rispetto la magistratura, risponderò ai pm”

Nuova accusa verso Andrea Sempio
Cronaca

Garlasco, i pm accusano Sempio: “Uccise da solo Chiara Poggi dopo un rifiuto sessuale”

Lo Stretto di Hormuz diventa di Trump
Esteri

Hormuz, gli USA spingono per una nuova coalizione. Lo stretto, intanto, diventa “di Trump”

La nuova Flotilla per Gaza
Esteri

Israele ferma 175 attivisti della Flotilla, intercettate 21 barche su 58: la situazione

Articoli recenti

  • Milano, migliaia in corteo per la Flotilla sotto attacco
  • Cospito resta al 41 bis: il governo rinnova il carcere duro
  • Caso Ranucci-Nordio, scontro aperto: la Rai invia una lettera di richiamo
  • Inchiesta arbitri, Gervasoni al termine dell’interrogatorio: “Ho dato tutte le risposte che dovevo”
  • Hydra, difese imputati contestano Comuni che vogliono essere parti civili: “Serve danno concreto”

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.