Chi siamo
Redazione
martedì 5 Maggio 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Esteri

Il Pentagono smentisce l’uso di una “super bomba su Isfahan” durante i raid Usa in Iran

by Redazione
28 Giugno 2025
SATELLITE-IMAGE-2025-MAXAR-TECHNOLOGIES@centro_ricerca_tecnologia_nucleare_Isfahan.

SATELLITE-IMAGE-2025-MAXAR-TECHNOLOGIES@centro_ricerca_tecnologia_nucleare_Isfahan

Le recenti rivelazioni sull’operazione militare statunitense nei confronti del programma nucleare iraniano hanno chiarito alcuni aspetti cruciali riguardo ai bombardamenti sul sito strategico di Isfahan. Durante un briefing riservato al Congresso, il Capo di Stato Maggiore americano, Dan Caine, secondo un’indiscrezione riportata dalla CNN, ha spiegato perché non siano state impiegate le cosiddette super bombe contro questo obiettivo, mettendo in luce le difficoltà tecniche e strategiche legate alla profondità e alla struttura dei laboratori sotterranei.

La profondità del sito di Isfahan e le limitazioni delle super bombe

Secondo quanto rivelato dalla Cnn, l’Air Force statunitense ha evitato di usare le GBU 57, le bombe bunker buster più potenti in dotazione, poiché i laboratori nucleari di Isfahan risultano troppo profondi per essere raggiunti efficacemente da un attacco di questo tipo. I bunker ipogei di Isfahan, così come quelli di Natanz, sono stati progettati per resistere a colpi di tale potenza e difficilmente possono essere distrutti con attacchi aerei convenzionali.

Il generale Caine ha inoltre sottolineato che circa 400 chilogrammi di uranio arricchito potrebbero essere stati trasferiti al sito prima dell’attacco, sebbene non sia ancora chiaro se tale materiale sia stato distrutto o spostato. Questa incertezza permane anche per via delle immagini satellitari più recenti che mostrano mezzi al lavoro vicino agli ingressi di alcuni tunnel, probabilmente impegnati a liberare l’accesso, mentre altri tunnel rimangono sigillati, secondo l’esperto Jeffrey Lewis del Middlebury Institute.

Le operazioni militari e la risposta internazionale

L’operazione nota come Martello di Mezzanotte ha colpito in modo mirato soprattutto le strutture di Fordow e Natanz con le super bombe, mentre Isfahan è stato oggetto di attacchi con missili cruise lanciati da un sottomarino. Questi raid, insieme agli interventi dell’aviazione israeliana, hanno causato danni visibili in superficie, ma le conseguenze nelle strutture sotterranee sono ancora oggetto di valutazioni contrastanti.

L’AIEA ha confermato danni significativi agli impianti, ma le analisi preliminari dell’intelligence militare e della CIA hanno adottato un approccio più prudente sulle reali ripercussioni, stimando un rallentamento del programma nucleare iraniano che potrebbe variare da pochi mesi fino a tre anni. Questa ampia forbice riflette anche le tensioni politiche che influenzano le valutazioni sulla crisi nucleare.

Rafael Grossi, direttore dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica, ha ribadito la difficoltà nel determinare se una parte consistente dell’uranio arricchito sia stata spostata o distrutta, sottolineando come l’Iran abbia investito risorse importanti per proteggere il proprio settore strategico in anticipo rispetto alle mosse nemiche.

Isfahan: una città dal ricco patrimonio culturale e strategico

Situata nel cuore dell’Iran centrale, Esfahan (o Isfahan) è una metropoli storica di oltre 2,8 milioni di abitanti, nota per la sua straordinaria eredità architettonica e culturale. La città, affacciata sul fiume Zayandeh e circondata dalle montagne Zagros, si erge a 1.590 metri sul livello del mare, offrendo un clima semi-arido con siccità estiva ma con inverni rigidi nelle zone montuose.

Conosciuta nel mondo per la sua famosa Piazza Naqsh-e Jahān (intitolata ufficialmente all’Imam Khomeyni), dichiarata patrimonio UNESCO, Esfahan vanta monumenti come la Moschea dello Scià, il Palazzo Ali Qapu e il Bazar Reale, testimonianze dell’epoca d’oro sotto i Safavidi nel XVI e XVII secolo. La città ha una storia millenaria che l’ha vista protagonista nel corso di numerose dinastie, da quella sasanide ai Grandi Selgiuchidi, fino al periodo safavide, quando divenne capitale e fulcro politico, economico e culturale dell’Impero persiano.

Oggi, oltre al suo valore storico e culturale, Esfahan riveste un ruolo strategico nel contesto nucleare iraniano, ospitando impianti che sono stati al centro degli ultimi attacchi internazionali.

Per approfondire: Iran, Trump: “Pensavo di rimuovere le sanzioni a Teheran, ma ora non più”

Tags: prima paginaUltim'ora

Related Posts

Trump sulla guerra in Iran
Esteri

Trump: “L’Iran non ha mai avuto chance”. Cresce la tensione con Teheran

Reazione di Israele dopo le parole di Tajani sul Libano
Politica

Tajani incontrerà Rubio venerdì alla Farnesina

Barche della Global Sumud Flotilla nel porto di Augusta
Cronaca

Global Sumud Flotilla, gli attivisti tornano a Bologna: “Condizioni di detenzione inumane”

La nave Hondius
Esteri

Oms: “Possibile trasmissione interumana di hantavirus sulla nave da crociera Hondius”

Trump attacca Papa Leone
Esteri

Trump a Papa Leone XIV: “Rischia di mettere in pericolo molti cattolici”

L'ingresso della caserma dei Carabinieri Montebello di via Monti
Cronaca

Garlasco, conclusa la deposizione delle gemelle cappa nelle nuove indagini sull’omicidio Poggi

Articoli recenti

  • Droni ucraini violano lo spazio aereo finlandese, Helsinki: “Grave rischio per la sicurezza”
  • Trump: “L’Iran non ha mai avuto chance”. Cresce la tensione con Teheran
  • Garlasco, terminato l’interrogatorio delle gemelle Cappa in caserma a Milano
  • Valditara: “Welfare scolastico e nuovi contratti per valorizzare il personale della scuola”
  • Tajani incontrerà Rubio venerdì alla Farnesina

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.