Mongomo, 22 aprile 2026 – Durante la celebrazione della messa a Mongomo, in Guinea Equatoriale, papa Leone XIV ha lanciato un appello forte e chiaro sulla necessità di costruire un futuro fondato sulla speranza, la giustizia e la fraternità. In un momento storico segnato da molteplici sfide sociali ed economiche, il Pontefice ha sottolineato che la fame più grande è quella di un futuro che non sia passivamente atteso, ma attivamente costruito da tutti, con la grazia di Dio.
Papa Leone XIV parla della fame di futuro e speranza
Nel suo discorso, il Papa ha evidenziato come il futuro di ogni comunità, in particolare della Guinea Equatoriale, sia affidato alle scelte responsabili e all’impegno condiviso per la tutela della vita e della dignità umana. «Si tratta di un futuro abitato dalla speranza, capace di generare nuova giustizia e frutti di pace e fraternità», ha affermato Leone XIV, invitando tutti a essere costruttori di questa prospettiva positiva. Il Pontefice ha ricordato l’importanza di proseguire l’opera missionaria iniziata 170 anni fa, rafforzando i valori di pace e riconciliazione.
Dignità umana, libertà e giustizia sociale
Nel corso della stessa omelia, papa Leone XIV ha rivolto particolare attenzione alle condizioni di vita dei più vulnerabili, tra cui i carcerati spesso costretti a vivere in situazioni igieniche e sanitarie preoccupanti. Ha esortato il paese a far crescere gli spazi di libertà e a salvaguardare la dignità di ogni persona, con uno sguardo attento ai poveri e alle famiglie in difficoltà. Nel pomeriggio di oggi, il Pontefice visiterà la prigione di Bata, confermando la sua vicinanza a chi soffre.
Inoltre, ha richiamato la necessità di una gestione equa delle ricchezze naturali del paese, affinché possano rappresentare una benedizione per tutti e contribuire al bene comune, superando disuguaglianze e privilegi.
Le parole del Papa a Mongomo si inseriscono in un più ampio messaggio di speranza e impegno educativo rivolto soprattutto ai giovani, che oggi manifestano una profonda fame di senso e di futuro, come evidenziato nella recente lettera apostolica di Leone XIV.
Potrebbe interessarti anche questo articolo: Papa Leone XIV rende omaggio a Francesco: “Ha donato tanto alla Chiesa e al mondo”





