Bari, 5 maggio 2026 – Nel corso dell’inaugurazione del comitato costituente di Futuro Nazionale a Bari, il generale e politico Roberto Vannacci ha chiarito la natura e gli obiettivi del nuovo movimento politico da lui fondato. Futuro Nazionale non nasce come dissenso rispetto alla Lega, ha spiegato, ma si fonda su valori e ideali che ha sempre condiviso, anche durante la sua militanza nella Lega. È stato lui a rimanere coerente, ha detto, mentre il partito ha preso una direzione diversa.
Un progetto politico autonomo e ambizioso
Secondo Vannacci, Futuro Nazionale è un movimento e un partito totalmente autonomo dalla Lega e rappresenta una novità nella scena politica italiana degli ultimi 15 anni. Il partito si propone di riportare la politica “all’essenza di questa nobile arte”, ovvero alla vicinanza con i cittadini e alla tutela degli interessi degli elettori. Attualmente, il movimento ha superato i 35mila iscritti in meno di due mesi e conta oltre 600 comitati costituenti in tutta Italia.
Il generale ha sottolineato che Futuro Nazionale non sarà presente alle elezioni amministrative o a qualsiasi altro appuntamento elettorale nel 2026, ma intende partecipare attivamente alla politica a partire dal 2027. L’assemblea costituente del partito si terrà il 13 e 14 giugno a Roma, momento a partire dal quale il partito comincerà ufficialmente a operare.
Possibili alleanze e prospettive future
Interpellato sulla possibilità che Futuro Nazionale si presenti alle elezioni politiche del 2027 all’interno della coalizione di centrodestra, Vannacci ha adottato un approccio prudente: “La sfera di cristallo non ce l’ho”, ha dichiarato. Oggi il movimento procede da solo, ma in vista delle elezioni potrebbe valutare alleanze qualora vengano rispettate alcune “linee rosse”.
Nel frattempo, si registrano già alcune adesioni e potenziali ingressi nel nuovo partito da parte di esponenti leghisti critici con la linea ufficiale. Tra questi, i deputati Rossano Sasso ed Edoardo Ziello, noti per aver votato contro il decreto sugli aiuti all’Ucraina, sembrano intenzionati a seguire Vannacci nel nuovo percorso politico. Anche Emanuele Pozzolo, ex parlamentare di Fratelli d’Italia recentemente espulso, ha manifestato una comunanza di idee con il generale. Altri nomi come Domenico Furgiuele, Elisa Montemagni e Manlio Messina sono indicati in ambienti parlamentari come possibili nuovi affiliati. A livello regionale, è certo il passaggio di Massimiliano Simoni, consigliere eletto in Toscana con la Lega.
Le posizioni di Vannacci su politica estera e attualità
Durante l’inaugurazione, Vannacci ha anche commentato la posizione della presidente del Consiglio Giorgia Meloni in merito ai rapporti con il presidente Usa Donald Trump. Ha affermato che Meloni “deve proseguire sugli interessi nazionali” e che non si tratta di prendere le distanze da qualcuno, ma di “tenere la barra dritta”. Vannacci ha espresso una preferenza per il Trump sovranista “Make America Great Again” e per la sua volontà di porre fine alle guerre, ma ha criticato l’immagine di Trump come “gendarme del mondo”. Ha concluso sottolineando che Italia ed Europa devono perseguire i propri interessi, cercando convergenze con quelli statunitensi, ma sempre tutelando gli interessi nazionali.
Inoltre, Vannacci ha commentato con ironia un recente episodio di vandalismo ai danni della sede di Futuro Nazionale a Napoli, dove la targa del partito è stata imbrattata con vernice rossa e affissa con manifesti antifascisti. “Napoli dimostra il suo calore, il suo affetto, la sua curiosità”, ha detto, aggiungendo che non si farà intimidire.
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