Firenze, 5 maggio 2026 – In occasione della Giornata europea per la Vita Indipendente, persone disabili e accompagnatori hanno manifestato davanti alla sede della Regione Toscana. Denunciano una burocrazia pesante per l’accesso ai fondi Ue, con una rendicontazione stringente che li tratta “come un’azienda”. Marco Becattini sottolinea che molti restano in lista d’attesa e che i contributi, spesso insufficienti, non coprono nemmeno le spese quotidiane o per servizi essenziali come fisioterapia. Richiesta una legge nazionale sulla vita indipendente e progetti personalizzati in base alle specifiche esigenze di ogni disabile.





