Chi siamo
Redazione
mercoledì 22 Aprile 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Esteri

Libano, Unifil: “Situazione preoccupante”, 968 morti in due settimane

L’escalation tra Israele e Hezbollah aggrava la crisi umanitaria nel sud del Libano, con sfollamenti forzati, infrastrutture distrutte e allarme Onu per i civili

by Marco Andreoli
18 Marzo 2026
Nuovi attacchi e sfollati in Libano

Nuovi attacchi e sfollati in Libano | Shutterstock - alanews

Beirut, 18 marzo 2026 – Continua a peggiorare la situazione nel sud del Libano a causa dell’escalation bellica tra Israele e Hezbollah. La missione delle Nazioni Unite in Libano, Unifil, che conta circa diecimila caschi blu, tra cui un migliaio di italiani, ha denunciato sviluppi preoccupanti dovuti all’intensificarsi dei combattimenti e alle operazioni militari israeliane sul territorio libanese.

Intensificazione degli scontri nel sud del Libano

Secondo quanto riferito da Unifil, la notte scorsa si sono registrati intensi scambi di fuoco tra le forze di Hezbollah e l’esercito israeliano, accompagnati da una maggiore attività aerea e terrestre da parte di Israele. Le truppe israeliane hanno inoltre aumentato la loro presenza all’interno del territorio libanese, un fatto che la missione Onu ha definito “profondamente preoccupante”. Parallelamente, sono ripresi gli ordini di sfollamento forzato emessi sia da Israele che da Hezbollah, che coinvolgono civili su entrambe le sponde della Linea Blu, la linea di demarcazione tra i due Paesi.

Il ministro della Difesa israeliano, Katz, ha annunciato che le forze israeliane hanno distrutto altri due ponti sul fiume Litani, nel sud del Libano, ritenuti strategici per il contrabbando di armi e per i movimenti dei miliziani di Hezbollah verso sud. Si tratta di un’operazione mirata a interrompere le linee di rifornimento e movimento del gruppo paramilitare sciita, già colpito la scorsa settimana con un attacco analogo.

Cresce il bilancio delle vittime

Il Ministero della Salute libanese ha aggiornato il bilancio delle vittime dei raid israeliani a 968 morti, di cui 116 bambini, 77 donne e 40 operatori sanitari. I feriti sono oltre 2.400. Il conflitto, iniziato il 2 marzo, ha quindi provocato un pesante tributo di sangue nella popolazione civile libanese. Nonostante la situazione, i contingenti di Unifil rimangono dispiegati lungo la Linea Blu, continuando a monitorare le violazioni, a fungere da collegamento tra le parti e a facilitare, quando possibile, l’accesso umanitario e la protezione dei civili.

Questa escalation è inserita in un contesto regionale più ampio, segnato da tensioni crescenti tra Iran e Israele, con l’Iran che ha subito attacchi alle sue infrastrutture energetiche e la conferma dell’uccisione del suo ministro dell’intelligence Ismail Khatib. L’evolversi della crisi mediorientale continua a preoccupare la comunità internazionale e a influenzare le dinamiche di sicurezza in Libano e nei Paesi vicini.

Tags: HezbollahIsraeleLibanoUnifil

Related Posts

Macron sul militare francese morto a Erbil
Esteri

Libano, muore il caporale Girardin: Macron rende omaggio al soldato caduto per la Francia

Rotta la tregua in Libano
Esteri

Libano, rotta la tregua: Hezbollah risponde agli attacchi di Israele

Kaja Kallas
Esteri

Kallas: “Nessun cambiamento sulla linea Ue su Israele, negoziati e sanzioni proseguono”

Antonio Tajani
Politica

Tajani: “No allo stop all’accordo Ue-Israele, sì a sanzioni mirate”

Netanyahu ordina di aprire i negoziati con il Libano
Esteri

Netanyahu alla Giornata della Memoria: “L’operazione contro l’Iran ha evitato un nuovo Olocausto”

Libano, l'appello dell'IDF ai civili
Esteri

Libano, l’IDF ai civili: “Non tornate nei villaggi del sud”

Articoli recenti

  • Famiglia nel bosco: “Mai pensato di vivere così tanta sofferenza”
  • Omicidio a Vasto: domani l’udienza di convalida per il padre della vittima
  • Il decreto Niscemi è legge: ecco in cosa consiste
  • Iran, la Marina militare italiana annuncia: “Invieremo 4 navi a Hormuz”
  • Inchiesta escort, quattro arresti: sequestrati 1,2 milioni. Emersi i nomi di calciatori cercati nei telefoni

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.