All’alba, il silenzio nel sud del Libano è stato spezzato da una serie di esplosioni. Ad Hanine, raid aerei israeliani hanno raso al suolo diverse abitazioni, lasciando dietro di sé macerie e paura. Non è un episodio isolato: la notte prima, le detonazioni si erano già fatte sentire a Naqoura. Anche a Khiam, il cielo è costantemente solcato da spari e bombardamenti. Nel frattempo, gruppi armati libanesi diffondono immagini che raccontano di un conflitto in espansione, mentre le sirene d’allarme continuano a squillare, e nelle zone più calde si preparano evacuazioni d’emergenza. La tensione non accenna a diminuire.
Libano: nuovi attacchi di Israele
Nelle ultime ore l’esercito israeliano ha alzato il tiro contro il sud del Libano, colpendo soprattutto Hanine con raid aerei all’alba. Al Jazeera, citando l’Agenzia nazionale di stampa libanese , parla di case ridotte in macerie, aggravando una situazione già molto fragile. La notte prima si sono sentite esplosioni a Naqoura, città sulla costa, mentre a Khiam i raid aerei sono stati accompagnati da colpi d’arma da fuoco. Questi attacchi segnano una nuova escalation in un confronto che va avanti da tempo tra Israele e Hezbollah, insieme ad altre milizie locali. Le autorità parlano di danni materiali e la popolazione civile vive ormai nel timore costante.
Hezbollah risponde con un video: drone colpisce veicolo militare israeliano ad Al-qantara
In parallelo agli attacchi israeliani, Hezbollah ha mostrato i muscoli pubblicando un video in cui un drone FPV punta e colpisce un veicolo militare israeliano nella zona di al-Qantara, nel sud del Libano. Il filmato, diffuso su piattaforme internazionali, dimostra la capacità tattica e operativa del gruppo sul terreno. Non è un episodio isolato, ma parte di una serie di azioni coordinate per rispondere ai bombardamenti israeliani. Nel frattempo, Israele ha emesso nuovi ordini di evacuazione per chi vive fuori dalla cosiddetta “zona cuscinetto” nel distretto di Tiro. Questi spostamenti forzati e le tensioni continuano a scuotere la regione, alimentando un clima di incertezza e conflitto che sembra senza fine.
La situazione nel sud del Libano resta estremamente fragile. La spirale di attacchi tra Israele e Hezbollah mantiene alta la tensione. La comunità internazionale osserva con preoccupazione, consapevole che ogni nuova mossa può far esplodere ancora di più una regione già provata da anni di scontri.






