Roma, 9 marzo 2026 – Un video recentemente diffuso dall’agenzia di stampa semiufficiale iraniana Mehr, e verificato dal New York Times, ha portato nuove prove sull’attacco che ha colpito una scuola elementare iraniana causando la morte di 175 persone, molte delle quali bambine. Le immagini mostrano un missile da crociera Tomahawk, noto per essere utilizzato esclusivamente dall’esercito statunitense, colpire una base navale situata vicino alla scuola nella città di Minab il 28 febbraio scorso.
Iran: il video e le accuse contro gli Stati Uniti
Il filmato pubblicato domenica mostra chiaramente l’impatto del missile Tomahawk su una base navale del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica, adiacente alla scuola elementare Shajarah Tayyebeh, che è stata gravemente danneggiata nello stesso momento. Oltre al video, il New York Times ha raccolto una serie di prove, tra cui immagini satellitari e post sui social media, che confermano la corrispondenza temporale e geografica dell’attacco con il danneggiamento dell’edificio scolastico.
Iranian state agency Mehr has allegedly surfaced footage showing a US TOMOHAWK impacting the IRGC police building in Minab, located across the way from the nearby elementary school which suffered catastrophic damage with dozens of lives lost (2-28-26). pic.twitter.com/CDFCc4uX46
— Not Sure (@ENKI0311) March 8, 2026
In risposta a un’interrogazione sul coinvolgimento americano, l’ex presidente Donald Trump, che ha ripreso la carica nel 2025, ha negato il coinvolgimento statunitense, affermando: “No. A mio parere e in base a ciò che ho visto, è stato l’Iran”. Anche il Segretario alla Difesa Pete Hegseth ha dichiarato che il Pentagono sta ancora indagando sull’accaduto, ma ha sottolineato che “l’unica parte che prende di mira i civili è l’Iran”.






