Chi siamo
Redazione
martedì 21 Aprile 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Esteri

Caso Vinatier, il Cremlino: “Abbiamo fatto un’offerta alla Francia”

Il Cremlino conferma contatti con Parigi sul caso Vinatier, il ricercatore francese detenuto per spionaggio. Dialogo in corso

by Federico Liberi
25 Dicembre 2025
Caso Vinatier

Caso Vinatier | Pixabay @Iuliia_Leonteva - alanews

Il Cremlino ha confermato di aver avviato contatti con la Francia riguardo alla situazione del ricercatore francese Laurent Vinatier, attualmente detenuto in Russia con l’accusa di spionaggio. A dichiararlo è stato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, che ha annunciato come sia stata fatta un’offerta formale alla Francia in merito al caso Vinatier, senza però fornire ulteriori dettagli. “La palla è ora nel campo della Francia”, ha aggiunto Peskov, sottolineando che il dialogo tra le due parti è in corso.

Il caso Laurent Vinatier: accuse e contesto

Laurent Vinatier, ricercatore francese di 48 anni, lavora per un’organizzazione non governativa con sede a Ginevra, specializzata in diplomazia parallela e prevenzione dei conflitti nell’area post-sovietica. Arrestato a giugno, Vinatier è stato condannato a tre anni di reclusione per non essersi registrato come “agente straniero”, secondo la legge russa che impone obblighi stringenti alle persone sospettate di attività legate a stati esteri. Vinatier ha ammesso l’errore, definendolo “per ignoranza”, ma è anche accusato di aver raccolto informazioni sull’esercito russo, attività che avrebbe potuto configurare il reato di spionaggio, con una pena massima prevista fino a 20 anni.

Il ricercatore ha sempre negato le accuse di spionaggio, sottolineando il suo legame personale con la Russia, dove ha vissuto e lavorato per anni. La Francia ha più volte chiesto la sua liberazione immediata, definendo la sua detenzione “arbitraria” e criticando la legge sugli agenti stranieri come uno strumento repressivo che limita le libertà fondamentali.

Il contesto diplomatico e lo scambio di prigionieri

Il caso di Vinatier si inserisce in un quadro diplomatico più ampio, caratterizzato da recenti scambi di prigionieri tra Russia e Occidente. Tra questi, spicca il rilascio di cittadini occidentali in cambio di prigionieri russi condannati all’estero, come il caso del sicario Vadim Krasikov. La Russia ha mostrato disponibilità a negoziare, come confermato da Peskov, ma resta in attesa di una risposta formale da parte francese.

Parallelamente, proseguono le tensioni legate al conflitto in Ucraina e alle questioni finanziarie legate agli asset russi congelati, con la Francia che mantiene una posizione cauta nei negoziati europei per l’utilizzo dei fondi russi congelati come garanzia per aiuti a Kiev. Questo contesto complesso riflette le difficoltà nelle relazioni tra Mosca e Parigi, che si intrecciano anche con la sorte di Vinatier e altri detenuti stranieri in Russia.

Tags: FranciaRussiaUltim'ora

Related Posts

Antonio Tajani
Politica

Tajani: “No allo stop all’accordo Ue-Israele, sì a sanzioni mirate”

Netanyahu ordina di aprire i negoziati con il Libano
Esteri

Netanyahu alla Giornata della Memoria: “L’operazione contro l’Iran ha evitato un nuovo Olocausto”

La bandiera della Nato
Esteri

Vertici Nato, gli Usa propongono cadenza biennale: alleati divisi sulla riforma

Papa Leone XIV
Esteri

Papa Leone XIV rende omaggio a Francesco: “Ha donato tanto alla Chiesa e al mondo”

Ignazio La Russa
Politica

La Russa: “Il 25 aprile rifarei omaggio a partigiani e caduti Repubblica di Salò”

Trovato morto Vincenzo Iannitti, il 20enne scomparso da Sessa Aurunca
Esteri

Sessa Aurunca, trovato morto il 20enne scomparso: c’è un fermo

Articoli recenti

  • Tensione in Aula sul Dl sicurezza, le opposizioni occupano i banchi del governo
  • Tajani: “No allo stop all’accordo Ue-Israele, sì a sanzioni mirate”
  • Netanyahu alla Giornata della Memoria: “L’operazione contro l’Iran ha evitato un nuovo Olocausto”
  • Milano, al via il Salone del Mobile 2026: il taglio del nastro con Tajani
  • Ue apre a indennizzi in caso di cancellazione volo per caro carburante

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.