Milano, 21 aprile 2026 – In occasione dell’imminente Anniversario della Liberazione d’Italia, il presidente del Senato, Ignazio La Russa, ha rilasciato alcune dichiarazioni sul significato del 25 aprile e sulle sue consuetudini personali legate a questa ricorrenza. La giornata, che celebra la liberazione dell’Italia dall’occupazione nazifascista, è un momento cruciale di memoria storica e riflessione per il paese.
Il 25 aprile, un omaggio alla memoria dei caduti
Intervenuto a margine dell’apertura del Salone del Mobile a Rho, La Russa ha ricordato come, durante il suo mandato da ministro della Difesa, si recasse in forma privata a rendere omaggio ai partigiani e ai caduti di entrambe le fazioni, deporre una corona al monumento del cimitero di Milano e visitare il Campo 10, dove riposano numerosi ignoti e caduti della Repubblica Sociale Italiana. «Nessuno mi obbligava, ma lo facevo perché era un momento doveroso di pacificazione», ha detto, sottolineando che quel gesto di rispetto verso chi ha dato la vita è per lui imprescindibile e che lo rifarebbe senza esitazioni.
Queste parole si inseriscono nel contesto della festa nazionale che si celebra il 25 aprile, istituita ufficialmente nel 1949, in ricordo della proclamazione dell’insurrezione generale del Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia, avvenuta il 25 aprile 1945. Tale data rappresenta il culmine della Resistenza italiana e la fine del regime fascista e dell’occupazione nazista nel Nord Italia.
La Russa tra questioni politiche e sportive a margine della ricorrenza
Sempre a Rho, La Russa ha affrontato brevemente il tema del decreto sicurezza, rassicurando che non è previsto alcun prolungamento dell’attività parlamentare durante la festività del 25 aprile: «Stiamo trovando una soluzione, l’allarme è rientrato ma giustificato». Sul fronte sportivo, invece, da tifoso nerazzurro, ha espresso la speranza che l’Inter conquisti lo scudetto in casa, nella partita in programma la settimana prossima a Milano, e ha anche manifestato simpatia per il Como in Coppa Italia.
Ignazio La Russa, esponente di Fratelli d’Italia e presidente del Senato dal 13 ottobre 2022, ha così rinnovato il proprio impegno nel ricordare con rispetto e pacificazione un momento storico fondamentale per la Repubblica Italiana, sottolineando il valore dell’unità nazionale attraverso la memoria condivisa dei sacrifici del passato.






