Melbourne, 10 gennaio 2026 – Le autorità dell’Australia hanno dichiarato lo stato di calamità per gli incendi boschivi che stanno devastando vaste aree del sudest del paese, in particolare nello stato di Victoria. L’emergenza è stata aggravata da un’intensa ondata di calore con temperature superiori ai 40 °C e forti venti caldi, condizioni che hanno favorito la rapida espansione delle fiamme, richiamando alla memoria la grave stagione degli incendi del 2019-2020.
Australia, incendi boschivi in Victoria: oltre 150 mila ettari bruciati
Uno degli incendi più estesi ha consumato quasi 150 mila ettari di terreno nei pressi di Longwood, a circa 150 chilometri a nord di Melbourne, area caratterizzata da foreste secolari. La premier di Victoria, Jacinta Allan, ha attivato lo stato di calamità conferendo ai vigili del fuoco il potere di attuare evacuazioni di emergenza.
Finora sono state distrutte almeno 130 strutture tra case, capannoni e altri edifici, ha riferito il responsabile delle emergenze, Tim Wiebusch. Dieci incendi di grandi dimensioni sono ancora attivi in Australia e si prevede che molti di essi possano perdurare “per giorni, se non settimane“. In uno degli incendi più attivi, tre persone disperse, tra cui un bambino, sono state ritrovate sane e salve.
Impatto ambientale e sociale degli incendi
La devastazione degli incendi in Australia sta avendo conseguenze drammatiche sulla fauna e sull’ambiente australiano. Secondo stime aggiornate, oltre un miliardo di animali sono morti nelle fiamme, con gravi rischi di estinzione per specie iconiche come il koala. Gli incendi hanno già bruciato tra gli 8 e i 10 milioni di ettari, con previsioni che potrebbero portare l’area interessata fino a 15-16 milioni di ettari entro la fine della stagione.
Le zone più colpite includono anche Queensland e Nuovo Galles del Sud, con migliaia di abitazioni distrutte e circa 100.000 persone sfollate. I danni economici, stimati preliminarmente in oltre 650 milioni di dollari Usa, continuano a crescere mentre la popolazione affronta una delle peggiori crisi ambientali degli ultimi anni.
Le autorità australiane hanno mobilitato forze militari e polizia per supportare le operazioni di soccorso, mentre la comunità internazionale ha espresso solidarietà verso il paese in lotta contro questa emergenza senza precedenti.





