Pistoia, 2 maggio 2026 – Restano ferme le conseguenze disciplinari per un docente di 53 anni, originario della provincia di Livorno e residente sulla costa grossetana, coinvolto in un grave caso di molestie a danno di una studentessa 17enne del liceo “Niccolò Forteguerri” di Pistoia, dove l’episodio è avvenuto il 22 aprile 2021. Il giudice del lavoro di Grosseto ha respinto il ricorso presentato dal professore contro il licenziamento disposto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, confermando la perdita del posto di lavoro a seguito della condanna definitiva per violenza sessuale di minore gravità.
Dettagli del caso e sentenze confermate
Secondo la ricostruzione giudiziaria, il docente aveva più volte toccato il seno della studentessa, nonostante la reazione di evidente disagio della giovane. Dopo che la ragazza si era rifugiata in bagno, il professore l’aveva seguita cercando di chiudere la porta dello spogliatoio adiacente con un chiavistello, tentando di afferrarla per i fianchi. La studentessa, in stato di panico, aveva inviato un messaggio d’aiuto a un’amica, circostanza ritenuta credibile e spontanea dal Tribunale.
La difesa aveva sostenuto si trattasse di un fraintendimento, bollando il gesto come un semplice “gesto paterno” e un incontro casuale, ma questa versione è stata smentita anche dalle testimonianze raccolte, tra cui quella di una collaboratrice scolastica. Il giudice ha sottolineato la gravità delle violazioni dei doveri inerenti alla funzione docente e ha evidenziato come tali comportamenti compromettano in modo irreparabile il rapporto fiduciario con l’amministrazione pubblica, escludendo quindi la possibilità di sanzioni meno severe.
Implicazioni per la carriera del professore e tutela degli studenti
Il provvedimento disciplinare ha confermato l’interdizione perpetua del professore da qualsiasi incarico in istituti scolastici di ogni ordine e grado, nonché da ogni ufficio o servizio in istituzioni frequentate prevalentemente da minori. Il giudice ha rilevato che la funzione docente comporta un elevato contenuto etico e una posizione di garanzia nei confronti degli studenti, specie se minorenni, e che la condotta del docente era in radicale contrasto con questi principi.
Il caso ha avuto ampia eco a Pistoia. L’episodio rappresenta un monito sulla necessità di salvaguardare la sicurezza e la dignità degli studenti all’interno delle istituzioni scolastiche.






