Milano, 2 maggio 2026 – Al Campo 10 del Cimitero maggiore di Milano si è svolta la messa in memoria dei caduti della Repubblica sociale italiana, officiata da don Fausto Buzzi. La cerimonia, organizzata dall’associazione neofascista Memento, si è svolta sobria, senza il rito del “Presente”, ma con alcuni presenti che hanno esibito il saluto romano. Valerio Zinetti di Memento ha difeso la libertà d’espressione, sostenendo che i reati d’opinione non dovrebbero esistere e che il saluto romano, in contesti commemorativi, non costituisce reato. Ha inoltre criticato la strumentalizzazione politica delle dichiarazioni di La Russa sul doppio omaggio a partigiani e caduti di Salò.





