Chi siamo
Redazione
lunedì 20 Aprile 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Cronaca

Milano, corteo per Dawoud davanti a San Vittore: “Non è un terrorista, chiederemo giustizia”

Familiari e attivisti chiedono il rispetto della presunzione d’innocenza per Dawoud, arrestato nell’inchiesta su Hamas. Solidarietà e appelli contro la repressione

by alanews
7 Gennaio 2026

Milano, 7 gennaio 2026 – Nel tardo pomeriggio di oggi, circa un centinaio di manifestanti si sono radunati davanti al carcere di San Vittore a Milano per un presidio di solidarietà nei confronti di Raed Dawoud e degli altri arrestati nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Genova sui presunti finanziamenti ad Hamas. Dawoud, attualmente detenuto nell’istituto milanese, è accusato di essere un “referente, insieme a Mohammad Hannoun, della cellula italiana dell’organizzazione terroristica”. Accuse che i familiari respingono con forza.

La protesta e gli appelli dei familiari

immagine

Durante il presidio, Ahmed Dawoud, figlio di Raed, ha espresso il dolore e l’ingiustizia vissuti dalla famiglia: “Io sto pagando in prima persona e sono la notte a piangere perché penso a come sta un uomo di 53 anni con tre operazioni alla schiena”. Ahmed, nato a Desio e cittadino italiano, ha sottolineato il rispetto della famiglia verso il Paese: “Abbiamo sempre rispettato questo Paese, come continueremo a rispettarlo. Sono più italiano degli italiani, è un’ingiustizia”.

Anche la figlia di Raed, Falastin Dawoud, è intervenuta, ribadendo la loro determinazione ad aiutare la popolazione palestinese: “Chi aiuta i palestinesi viene considerato terrorista, ma noi saremo sempre ad aiutare il prossimo, saremo sempre ad aiutare i bambini che muoiono di fame sotto le tende. Noi non accetteremo demolizione, noi non accetteremo il genocidio”. Falastin ha poi ringraziato il padre per l’esempio di resistenza: “Grazie baba per avermi insegnato a resistere e a sostenere il popolo palestinese a rimanere in piedi nonostante tutto: eri fiero di me il giorno della mia laurea e continuerò a renderti fiero tutta la vita”.

Il presidio si è concluso con un corteo che ha attraversato viale Papiniano fino a piazza Sant’Agostino.

Contesto dell’indagine e solidarietà organizzata

L’arresto di Raed Dawoud e di altri militanti palestinesi, avvenuto il 27 dicembre 2025, rientra nell’indagine della Procura di Genova sui presunti canali di finanziamento ad Hamas, organizzazione definita terroristica da numerosi Paesi occidentali. Le accuse hanno suscitato mobilitazioni da parte dell’Associazione Palestinesi d’Italia (API) e di altre realtà solidali, che hanno indetto un nuovo presidio per la serata del 7 gennaio, sempre davanti al carcere di San Vittore, in vista del corteo nazionale previsto per sabato 10 gennaio contro il colonialismo e l’imperialismo, e per la liberazione di tutti i militanti palestinesi arrestati.

Elio, rappresentante del centro sociale Vittoria, ha sottolineato l’importanza della manifestazione: “L’obiettivo è portare solidarietà a Raed e chiedere la liberazione di tutti i palestinesi vittime della nuova ondata repressiva ordinata dal ministro Piantedosi contro le lotte solidali con la Palestina in Italia”.

L’indagine ha inoltre acceso un dibattito pubblico sulle reti islamiche in Europa e sulle implicazioni politiche e giudiziarie, con richiami alla necessità di rispettare la presunzione d’innocenza senza cadere in strumentalizzazioni. Gli arresti – che riguardano anche altre persone come Anan, la cui sentenza è attesa per il 16 gennaio – sono al centro di una campagna internazionale di solidarietà che coinvolge anche organismi umanitari e associazioni impegnate nel soccorso alle popolazioni palestinesi in Libano e Gaza.

In tale contesto, va ricordata la missione umanitaria condotta dall’Associazione Benefica di Solidarietà con il Popolo Palestinese (ABSPP) onlus nel 2025, che ha portato aiuti a migliaia di famiglie palestinesi e siriane nei campi profughi del Libano e di Gaza, evidenziando la drammatica condizione in cui versano queste comunità a causa di crisi economiche, politiche e sanitarie aggravate dal Covid-19 e dagli effetti del conflitto in corso.


Fonte: alanews - Milano, presidio ProPal davanti a San Vittore. I figli di Dawoud: "Non è un terrorista"

Tags: falastin dawoudGazamanifestazione propalMohamed HannounProPal

Related Posts

Inquinamento dell'aria
Ambiente

Dalle guerre in Ucraina e Gaza accelerate le emissioni di CO2: i dati

10 morti oggi a Gaza
Esteri

Gaza, il bollettino odierno: “10 morti in scontri e raid israeliani”

Scontri al torneo ProPal
Cronaca

Scontri a corteo ProPal: altre 8 misure cautelari

Video

Napoli, nave per Gaza salutata con ramoscelli di palma prima della partenza

Video

Milano, parte la Local March for Gaza in supporto alla Flotilla

Houthi
Esteri

Gli Houthi: l’ombra dello Yemen a sostegno dell’Iran che agita il Medio Oriente

Articoli recenti

  • Crosetto attacca la Russia e rilancia: “Ha ragione Macron, la deterrenza non si fa a parole”
  • Privacy violata su BancoPosta e Postepay: multa da 12,5 milioni a Poste Italiane
  • Barletta, clochard morto dopo un’aggressione: era stato accolto dalla comunità
  • Tragedia di Crans-Montana, arrivate le fatture dall’ospedale svizzero alle famiglie delle vittime
  • Trump: “Il blocco a Hormuz resta finché l’Iran non rinuncia al nucleare”

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.