Chi siamo
Redazione
venerdì 17 Aprile 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Cronaca

Scontri a corteo ProPal: altre 8 misure cautelari

La Digos esegue nuovi provvedimenti contro giovani dei centri sociali milanesi dopo gli scontri al corteo ProPal del 22 settembre

by Federico Liberi
30 Marzo 2026
Scontri al torneo ProPal

Scontri al torneo ProPal | ANSA/MOURAD BALTI TOUATI - alanews

Milano, 30 marzo 2026 – Nuove misure cautelari sono state eseguite oggi dalla Digos di Milano nell’ambito dell’inchiesta sugli scontri al Corteo ProPal avvenuto il 22 settembre scorso, concluso con violenti tafferugli davanti alla Stazione Centrale. Dopo le prime sei misure cautelari notificate lo scorso 18 marzo, la Procura ha disposto ulteriori otto obblighi di firma e di dimora nei confronti di giovani antagonisti coinvolti negli incidenti.

Le misure cautelari per gli scontri al corteo ProPal del 22 settembre

La nuova ordinanza, coordinata dalla pm Francesca Crupi e firmata dal gip Giulia D’Antoni, è stata emessa dopo gli interrogatori preventivi del 25 marzo. Gli otto indagati, per lo più giovani militanti di centri sociali milanesi, si sono difesi davanti al giudice, sottolineando di non aver avuto l’intenzione di provocare scontri ma di essersi trovati coinvolti in una situazione caotica e confusa. L’accusa principale è quella di resistenza aggravata, con contestazioni aggiuntive di lesioni a agenti, interruzione di pubblico servizio e porto abusivo di armi improprie.

Il gip ha respinto la richiesta della Procura di disporre arresti domiciliari, ritenendo che misure meno restrittive come l’obbligo di firma e di dimora siano sufficienti, soprattutto considerando la giovane età degli indagati e la necessità di non compromettere i loro percorsi di studio e formazione. Le condotte degli indagati sono state definite come “violenza e ribellione”, frutto di “un’espressione esasperata della volontà di affermazione degli ideali”, ma al contempo è emerso un “processo interno di rivisitazione critica del proprio comportamento”.

La campagna di solidarietà e il contesto delle manifestazioni

A sostegno delle persone indagate è stata lanciata la campagna di raccolta fondi “Il 22 settembre io c’ero”, promossa da Csa Lambretta, Gaza Freestyle e il collettivo Zam, di cui fanno parte 13 degli indagati. Gli attivisti sottolineano che quel giorno era “impossibile restare fermi davanti a quanto stava accadendo a Gaza” e che il blocco era un modo per rendere visibile una realtà altrimenti ignorata.

Dall’inizio delle indagini sono 17 gli indagati e 27 i denunciati, con divieti di partecipare a manifestazioni in forma di corteo. Gli scontri del 22 settembre rappresentano uno degli episodi più significativi delle proteste pro Palestina che hanno coinvolto anche altre città italiane, come dimostrano le recenti manifestazioni a Roma, dove migliaia di persone hanno protestato pacificamente contro il conflitto in Medio Oriente.

Le forze dell’ordine continuano a monitorare con attenzione le manifestazioni, bilanciando la tutela dell’ordine pubblico con il diritto di manifestare.

Tags: ProPalUltim'ora

Related Posts

Hormuz rimane chiuso
Esteri

Hormuz rimane chiuso: le parole di Hegseth

Allarme carburante in Europa
Economia

Carburante, scatta l’allarme per l’Europa: la situazione

Crollo all'ex caserma Pepe a Venezia
Cronaca

Venezia, crolla il solaio dell’ex caserma Pepe: 4 feriti

Manon Aubry, leader del gruppo della sinistra radicale The Left al Parlamento europeo
Esteri

Oltre un milione di firme in Europa per chiedere lo stop all’accordo Ue-Israele

Manninger
Calcio

Morto Alex Manninger, l’ex portiere della Juventus aveva 48 anni

Degli agenti dell'ICE
Esteri

L’ICE ferma una vedova francese di 86 anni, scatta il caso diplomatico

Articoli recenti

  • Carburanti, il FMI avverte: “Imprudente blocco aumento prezzi o taglio accise”
  • Ucraina, l’Ue prepara le nuove sanzioni a Mosca: continuano gli attacchi
  • Trump attacca ancora l’Italia: “Non c’è stata per noi, non ci saremo per loro”
  • Libano, scattata la tregua con Israele: la posizione di Hezbollah
  • Guerra in Iran, la diretta | Trump: «Tregua Israele-Libano, accordo con Teheran vicino»

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.