Roma, 8 maggio 2026 – Emergono nuovi dettagli nel caso del delitto di Garlasco, con particolare attenzione all’alibi di Andrea Sempio, indagato per l’omicidio di Chiara Poggi. Le recenti intercettazioni ambientali e gli sviluppi investigativi mettono in discussione la versione fornita dallo stesso Sempio in merito allo scontrino fiscale di un parcheggio a Vigevano, che avrebbe dovuto attestare la sua presenza lontano dalla scena del crimine nella mattina del 13 agosto 2007.
I dubbi sull’alibi di Sempio
Un’intercettazione risalente al 22 ottobre 2025, riportata nell’informativa finale dei carabinieri, ha rivelato un dialogo tra Giuseppe Sempio, padre di Andrea, e la moglie Daniela Ferrari. Nel colloquio, Giuseppe afferma con certezza: “Lo scontrino a Vigevano lo hai fatto tu!”, riferendosi alla moglie, contestando così l’alibi che Andrea aveva basato proprio su quel documento. La donna, dal canto suo, sostiene che un familiare avrebbe dichiarato che lo scontrino non appartiene né ad Andrea né ai suoi familiari, ma Giuseppe replica ironicamente e con fermezza, mettendo in dubbio questa versione.






