Bologna, 3 maggio 2026 – In occasione dei funerali di Alex Zanardi, il Comune di Bologna ha proclamato il lutto cittadino per la giornata di martedì 5 maggio. La decisione, annunciata dal sindaco Matteo Lepore, rappresenta un segno di profondo cordoglio e condivisione da parte dell’intera comunità bolognese per la perdita di un campione che ha rappresentato un orgoglio per la città e per l’Italia intera.
Lutto cittadino a Bologna per Alex Zanardi
Il sindaco Lepore ha spiegato che la proclamazione del lutto cittadino è un modo per esprimere pubblicamente il dolore di Bologna per la scomparsa di Zanardi, figura simbolo di forza, determinazione e resilienza. Durante l’intera giornata di martedì, infatti, le bandiere degli edifici pubblici saranno esposte a mezz’asta.
Alex Zanardi, nato a Bologna il 23 ottobre 1966, è stato non solo un pilota automobilistico di fama internazionale, ma anche un atleta paralimpico che ha saputo trasformare una tragedia personale in un esempio di vita e di sport. Campione di Formula CART nel 1997 e 1998, nonché campione italiano superturismo nel 2005, Zanardi ha conquistato in seguito anche quattro medaglie d’oro ai Giochi Paralimpici di Londra 2012 e Rio 2016 nella specialità di handbike, categoria H5. La sua carriera è stata segnata da una straordinaria capacità di superare le difficoltà, dopo l’amputazione di entrambi gli arti inferiori a seguito di un incidente nel 2001.
Omaggi in tutta Italia: dalla Stramilano al Dall’Ara
Il ricordo di Zanardi ha attraversato l’Italia anche attraverso eventi sportivi e manifestazioni pubbliche. A Milano, nella 53ª edizione della Stramilano, sono stati oltre 62.500 i partecipanti che hanno dedicato un momento di raccoglimento al campione bolognese. L’evento, che ha visto gare di varie distanze – dalla Half Marathon alla 10 km non competitiva –, ha avuto inizio con la partenza da piazza Castello alle 8:30. Tra i vincitori della mezza maratona, il keniano Mark Kiptoo, e tra le donne Jedidah Chepkemoi Sang, mentre tra gli italiani si è distinta Giulia Sommi.
Anche lo stadio Renato Dall’Ara di Bologna ha reso omaggio a Zanardi prima della partita di Serie A tra Bologna e Cagliari. Le squadre si sono schierate per un minuto di silenzio, indetto dal CONI, mentre uno striscione con la scritta “Ciao Alex, orgoglio bolognese” è stato esposto in tribuna. Al termine della cerimonia, lo stadio ha accolto il campione paralimpico con un lungo e commosso applauso.
A Bari, prima della partenza della Bari Med Marathon, è stato osservato un minuto di silenzio in memoria di Zanardi. La mezza maratona internazionale ha visto la partecipazione di circa 2.000 atleti provenienti da 34 paesi, con il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro che ha sottolineato come Zanardi fosse un esempio per le nuove generazioni, capace di ispirare anche chi non pratica sport a livelli agonistici.
Il tributo di Lorenzo Jovanotti
Tra i numerosi messaggi di addio, ha colpito particolarmente l’omaggio di Lorenzo Jovanotti, noto cantante e appassionato ciclista, che ha pubblicato un video sul suo profilo Instagram in cui ha dedicato una pedalata a Zanardi. Jovanotti ha definito Zanardi un “eroe” e un esempio per sportivi, ciclisti e per chiunque abbia mai affrontato una difficoltà. Il cantante ha ricordato come Zanardi avesse fatto della sua handbike un simbolo di speranza e resilienza, dopo l’amputazione delle gambe.
Alex Zanardi è scomparso il 1° maggio 2026 a 59 anni nella sua abitazione a Noventa Padovana, dove stava proseguendo la riabilitazione dopo un grave incidente del 2020 durante una staffetta di beneficenza in handbike. Nel corso degli ultimi sei anni, Zanardi aveva affrontato numerosi interventi chirurgici e una lunga battaglia per recuperare la mobilità e la salute, che lo avevano portato a ritrovare la coscienza e a vivere circondato dall’affetto della famiglia e di un vasto pubblico di tifosi e ammiratori.


