Roma, 25 aprile 2026 – Una nuova crisi scuote il mondo arbitrale del calcio italiano. Gianluca Rocchi, designatore arbitrale per i campionati di Serie A e B, si è autosospeso a seguito di un’indagine della Procura di Milano per concorso in frode sportiva. Ad aggiungersi alla sospensione è anche Andrea Gervasoni, supervisore Var nella CAN di A e B, anch’egli indagato nello stesso filone investigativo. L’Associazione Italiana Arbitri (AIA) ha convocato d’urgenza un Comitato Nazionale per decidere le mosse successive e individuare il sostituto di Rocchi.
Gli sviluppi dell’inchiesta e le sospensioni
La svolta è arrivata in serata, quando Rocchi ha comunicato la sua decisione di autosospendersi al vicepresidente vicario dell’AIA, Francesco Massini. Poco dopo, anche Andrea Gervasoni ha seguito l’esempio, sospendendosi volontariamente. La Procura di Milano ha avviato un’indagine per frode sportiva in concorso, ipotizzando che Rocchi abbia influenzato alcune scelte arbitrali, esercitando pressioni sul Var e favorendo, tra le altre cose, l’assegnazione di arbitri graditi all’Inter.
L’inchiesta, coordinata dal pm Maurizio Ascione, prende spunto da un esposto presentato nell’estate dell’anno precedente. Tra le partite sotto la lente dei magistrati ci sono diversi incontri di rilievo, come Bologna-Inter del 20 aprile 2025 e Udinese-Parma del 1 marzo 2025, con contestazioni relative a decisioni arbitrali e interventi della Var. Anche la partita Inter-Verona del 6 gennaio 2024 è finita nel mirino, in relazione a un episodio di gomitata non sanzionata dall’arbitro e dal Var.
La Procura federale, parallelamente, ha richiesto agli organi giudiziari civili di trasmettere gli atti, mentre la Procura generale dello Sport ha sollecitato una relazione immediata per fare luce sulla vicenda. Il ministro dello Sport, Andrea Abodi, ha espresso la volontà di ricevere al più presto informazioni ufficiali dal Coni, sottolineando che, qualora fossero confermate responsabilità, dovranno esserci conseguenze.
Profilo e carriera di Gianluca Rocchi e Andrea Gervasoni
Gianluca Rocchi, nato a Firenze il 25 agosto 1973, è stato uno degli arbitri più noti del panorama calcistico italiano e internazionale. Dal 3 luglio 2021 ricopriva il ruolo di designatore arbitrale per Serie A e Serie B. Vanta una carriera lunga iniziata nel 1989, con esordi in Serie A nel 2004 e un ruolo di rilievo a livello UEFA e FIFA. Nel corso degli anni ha diretto alcune delle partite più importanti, tra cui diversi derby e sfide di Champions League. Nel 2019 era classificato come quarto miglior arbitro al mondo secondo l’IFFHS. Nonostante nel 2007 fosse stato coinvolto nell’inchiesta Calciopoli, era stato sempre prosciolto sia in ambito sportivo che penale.
Andrea Gervasoni, nato a Castiglione delle Stiviere il 21 luglio 1975, ha svolto la sua carriera arbitrale principalmente tra Serie A e B, debuttando in Serie A nel 2006. Dopo essere stato dismesso come arbitro nel 2016, ha ricoperto ruoli dirigenziali all’interno dell’AIA, tra cui la responsabilità della Commissione Arbitri Nazionale Serie D e, più recentemente, della CAN A-B. Supervisore Var nella CAN di A e B, è stato coinvolto nell’indagine che ha portato alla sua autosospensione.
L’AIA, attraverso una nota ufficiale, ha confermato la convocazione d’urgenza del Comitato Nazionale per prendere tutte le decisioni necessarie a garantire la regolarità del campionato e la continuità del lavoro arbitrale. La situazione resta in evoluzione e le prossime settimane saranno cruciali per il futuro della direzione arbitrale in Italia.






