Roma, 26 aprile 2026 – In occasione delle celebrazioni per il 25 aprile, il ministro della Difesa Guido Crosetto è intervenuto duramente in merito agli episodi di intolleranza e alle tensioni che hanno caratterizzato le manifestazioni di Milano, dove la Brigata ebraica è stata oggetto di contestazioni e allontanamenti da parte di alcuni gruppi filopalestinesi. Crosetto ha sottolineato la profonda differenza tra i veri partigiani e i manifestanti odierni che, a suo avviso, hanno mancato di rispetto alla memoria storica della Brigata ebraica.
Il post di Crosetto
Il ministro ha ricordato che i partigiani autentici, “Uomini veri, persone vere, con valori veri”, che hanno combattuto nella Resistenza, non avrebbero mai escluso dalla commemorazione chi, come la Brigata ebraica, aveva combattuto al loro fianco contro il nazifascismo. Nel suo post social, Crosetto ha condannato la “gentaglia intollerante e illiberale” che ha cercato di reprimere la libertà di espressione durante le celebrazioni, definendo inaccettabile il fatto che “gente che forse non ha mai combattuto per altro che non fosse il proprio interesse individuale ha sputato sullo spirito del 25 aprile”. Il ministro ha insistito sul rispetto dovuto alle donne e agli uomini che hanno perso la vita per la libertà e la giustizia, valori fondanti della Repubblica italiana.
La Brigata ebraica: storia e controversie nel 25 aprile
L’attualità ha visto le tensioni esplodere durante le manifestazioni del 25 aprile 2026 a Milano, dove, al passaggio della Brigata ebraica, si sono verificati scontri con gruppi filopalestinesi, culminati in cariche della polizia e momenti di forte conflittualità. Questi fatti hanno alimentato ulteriori polemiche sulla rilettura del 25 aprile e sul ruolo che la Brigata ebraica riveste nella memoria collettiva italiana ed internazionale.
Il 25 aprile rimane dunque una giornata simbolo di liberazione e di valori costituzionali, ma anche un momento di riflessione sulle complesse eredità storiche e le tensioni politiche che caratterizzano la contemporaneità.






