alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

ESCLUSIVA: Il dirigente scolastico di Ariano Irpino sulla circolare anti-manifestazioni: “Il diritto di sciopero appartiene solo ai lavoratori e non agli studenti”

Abbiamo intervistato Gerardo Cipriano, che si è espresso sulla circolare al centro della polemica, sul diritto degli studenti a manifestare (ma non a scioperare) e sulle proteste a Milano

20 Ottobre 2026
Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Google Discover Segui alanews su Google
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
Ariano Irpino, assenze ingiustificate per gli studenti che scioperano: potranno incidere sul voto di condotta

Ariano Irpino | alanews

Giulia Camuffo di Giulia Camuffo

Classe 2003, Veneta trapiantata a Milano. Ho studiato Relazioni Internazionali e iniziato a scrivere documentando le manifestazioni sul territorio Lombardo. Collaboro con l’agenzia Alanews e con il magazine indipendente Scomodo.

Venerdì 16 ottobre 2026, ad Avellino, un gran numero di studenti provenienti da tutta l’Irpinia ha partecipato allo sciopero studentesco indetto dal Collettivo Studentesco Irpino e dai Giovani Comunisti/e per denunciare lo stato fatiscente dell’edilizia scolastica, l’insufficienza dell’organico e i bassi stipendi degli insegnanti, ma anche l’inefficienza e i costi del trasporto pubblico di cui gli studenti si servono quotidianamente.

Il giorno successivo, il dirigente scolastico dell’Istituto Iannaccone, ha emanato una circolare in cui si comunicava che le assenze degli studenti che avevano partecipato allo sciopero sarebbero state considerate ingiustificate. La decisione ha suscitato una polemica, sulla quale è intervenuta anche Flavia Carlini, che sui social ha commentato così la vicenda: “La scuola insegna che la protesta non è giustificabile, che la democrazia non va esercitata. Se la eserciti, pagherai”. Ne abbiamo parlato con Gerardo Cipriano, il dirigente autore della circolare no 86.

Da dove nasce questa decisione? Si è confrontato con il Provveditorato o con il Ministero per l’emanazione della circolare sulle assenze degli studenti?

Per fare riferimento a quella che è la circolare 85 e che ha creato tanti equivoci, qualche giorno prima io ho comunicato tramite una circolare interna in cui si parlava di uno sciopero organizzato da un sindacato, la Sisa, per il giorno 16 ottobre.

Normalmente quando le studentesse e gli studenti organizzano delle manifestazioni, organizzano eventualmente degli scioperi, si rapportano a me, insomma, al dirigente scolastico. Innanzitutto per comunicare che i ragazzi si sarebbero assentati, cosa che non hanno fatto, ma non è quello il problema. Quando ci sono queste manifestazioni la polizia – la Digos -mi chiama per avere informazioni rispetto a quelle che possono essere manifestazioni o scioperi e mi chiede anche i numeri di cellulare degli organizzatori.

Per cui ho fatto una circolare che ha generato degli equivoci. Ma lo sciopero a cui facevo riferimento io è uno sciopero che riguardava solo il personale scolastico.

La nostra scuola è una scuola che insegna ai ragazzi che bisogna anche a volte riconoscere gli errori. Soprattutto quando è la stessa scuola a fare delle comunicazioni che a volte non sono abbastanza chiare.

Gli studenti hanno diritto sacrosanto di esprimere i propri pensieri e quindi libertà di riunione e di manifestazione del pensiero ve lo dice la stessa Costituzione, gli articoli 17 e 21. Ed è un valore che la nostra scuola riconosce assolutamente ed educa e tutela.

Nel nostro ordinamento scolastico la frequenza è un dovere. Lo dice l’articolo 3 del DPR 249 del 1998. Il diritto di sciopero appartiene solo ai lavoratori e non agli studenti e non autorizza l’astensione degli studenti dalle lezioni. Questo è il punto.

Alla luce delle recenti proteste studentesche, queste circolari potrebbero sembrare un avvertimento anche in vista delle prossime mobilitazioni, come quella del 30 ottobre. Non crede che possano scoraggiare la partecipazione democratica degli studenti?

Quello che le dicevo, la stampa ha esagerato rispetto all’aspetto anche perché, ripeto, ho fatto proprio una comunicazione di chiarimento successiva con una circolare 87 in cui ho comunicato che le famiglie ovviamente sono sempre tenute a giustificare l’assenza dei loro ragazzi, sia se siano minori o maggiorenni, i maggiorenni possono addirittura giustificare da soli tramite il portale Argo, ma l’importante è che questa assenza non venga strumentalizzata.

La mia preoccupazione maggiore è che alcuni di loro non sapessero nemmeno perché sono andati a fare questa manifestazione ad Avellino. Lo dico perchè sono stato in qualche classe e siccome non c’era un’attività di coordinamento si corre il rischio anche di incappare in dei cortei dove, come abbiamo visto anche in tv, la presenza di eventuali facinorosi può essere anche pericoloso per i ragazzi.

L’altra cosa che da buon padre di famiglia mi sento di dire è che è importante che le famiglie siano consapevoli che i ragazzi non erano a scuola, questa è la cosa più importante. Da qui la necessità della giustificazione che poi ho trasformato nella giustificazione tramite Argo.

Quindi lei condanna queste forme di protesta?

Assolutamente no. La libertà, ripeto, la libertà di riunirsi e di esprimere le proprie interesse è sacrosanta ed è scritta nella Costituzione.

Quello per cui hanno manifestato i ragazzi, e io mi associo a questo, loro hanno manifestato per i trasporti, per gli edifici, per gli spazi, per il trasporto e vi dico di più. Io ho sollecitato con diverse PEC la provincia, proprio per cercare di rendere i nostri ambienti più accoglienti. Ho sollecitato che si esprichino i lavori nel più breve tempo possibile perché abbiamo delle grosse carenze per quanto riguarda i laboratori.

Pensi che il collegio dei docenti lo faremo la settimana prossima presso il Museo Civico perché non abbiamo un auditorio ma una sala polifunzionale che possa ospitare 130 docenti. Cioè, su queste tematiche io sono a fianco degli studenti, non sono la controparte degli studenti.

Nella circolare, però, si faceva riferimento anche ad un eventuale inasprimento nel voto di condotta. Non pensa che questo possa disincentivare la partecipazione alle manifestazioni?

Certo, ma questa è stata superata con la nota di chiarimento, per cui è stato chiarito che non è avviato alcun procedimento disciplinare, non sarà erogata alcuna sanzione individuale o collettiva, anche perché la responsabilità disciplinare, come pensa, è personale.

Nessuno studente sarà escluso da lezioni o da attività uscite didattiche. Quello che si prevede è un’attività di riflessione, prevista a carattere educativo, e che si svolgerà nell’ambito di educazione civica, su diritti e doveri, sulla rappresentanza e le forme di partecipazione

Perché si è resa necessaria una seconda circolare di chiarimento?

Questa circolare di chiarimento è arrivata proprio perché, evidentemente, la mia comunicazione è stata forse troppo interpretata in modo sbagliato, perché se noi abbiamo un regolamento di istituto dove viene regolamentato in che modo vengono affrontate le assenze collettive, è chiaro che ho dovuto fare chiarezza anche rispetto a questo. Ho ascoltato anche le voci dei ragazzi, anche loro non avevano capito bene quali fossero i termini della circolare stessa.

Gli studenti hanno denunciato problemi concreti nelle strutture scolastiche. La scuola ha individuato possibili soluzioni?

Allora, ad oggi io non ho nessuna richiesta da parte dei miei studenti. Il malessere oppure i temi per cui hanno contestato li ho letto dai vari articoli, dai vari post che ci sono stati sui vari social, ma allo stato attuale non ci sono segni di malessere. La scuola funziona regolarmente.

Utilizziamo degli spazi alternativi che il Comune ci mette costantemente a disposizione. Ma anche col Comune e con la provincia è il dialogo più importante perché come ben sai gli edifici della secondaria di secondo grado sono gestiti dalla provincia.

Come interpreta le manifestazioni avvenute a Milano contro il caro vita, poi seguite dai saccheggi dei negozi in Piazza Duomo?

Molto spesso queste manifestazioni come in questo caso specifico hanno dei temi principali che dovrebbero portare avanti, ma la presenza di gruppi non chiamiamoli di facinorosi, io direi proprio di delinquenti, perché se una manifestazione per manifestare rispetto a Carovita non giustifica il saccheggio di negozi, il danneggiamento di auto, di attività commerciali che sono presenti lungo la strada del corteo.

Quindi sicuramente è da condannare e c’è anche la necessità di controllare di maggiore forza di polizia, soprattutto in queste zone più a rischio, parlo della zona del Milanese, parlo della zona dell’Emilia Romagna, dove lo stesso ci sono stati dei cortei che poi sono degenerati nel peggior modo possibile.

Articoli correlati

elenco di 4 articoli
  • articolo 1 di 4
    Ariano Irpino, assenze ingiustificate per gli studenti che scioperano: potranno incidere sul voto di condotta
  • articolo 2 di 4
    Porto di Napoli, le proteste degli autotrasportatori non si fermano
  • articolo 3 di 4
    Perché Del Vecchio si sta mostrando sempre di più sui social? L’inchiesta sulla campagna diffamatoria all’ex compagna
  • articolo 4 di 4
    Causa Mediaset, Corona: “Non ho paura, per uccidermi mi devono sparare”
fine elenco

Articoli recenti

  • Porto di Napoli, le proteste degli autotrasportatori non si fermano
  • Perché Del Vecchio si sta mostrando sempre di più sui social? L’inchiesta sulla campagna diffamatoria all’ex compagna
  • M. Il figlio del secolo, un milione di spettatori al debutto su La7: boom tra i più giovani
  • Salvini dopo le violenze a Milano: “I ragazzi devono essere fermati prima”
  • De Luca: “Sud chiama Nord e Movimento Sindaci d’Italia insieme per la formazione di un’unica lista”
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca

Chi siamo

  • Chi siamo
  • La Redazione
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Codice Etico alanews su utilizzo AI
  • Come funziona alanews Checked
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi
  • Esteri
  • Economia

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati
  • Salute
  • Spettacoli

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack
  • Tecnologia
  • Video

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming