Leonardo Maria Del Vecchio ha ampliato negli ultimi mesi la propria presenza nel panorama mediatico italiano: dopo la discussa apparizione a Otto e Mezzo, il figlio del fondatore di Luxottica è stato ospite di Pulp Podcast, condotto da Fedez e Mr. Marra.
Nella newsletter di rassegna stampa critica “Parallasse” di Scomodo, la sua apparizione pubblica è stata accostata ad un’inchiesta che lo vede protagonista di una campagna diffamatoria nei confronti dell’ex compagna Serfaty.
Le denunce delle cinque donne nell’inchiesta del New York Times
L’inchiesta, dal titolo “How to Destroy a Reputation in Hollywood, as Told in 5 Women’s Lawsuits“, è stata pubblicata dal New York Times il 6 ottobre e riguarda le denunce di cinque donne che dichiarano di essere state vittime di campagne diffamatorie organizzate per distruggerne la reputazione. Il lavoro del quotidiano si basa su interviste a oltre 60 persone e sull’analisi di centinaia di documenti: Del Vecchio, infatti, non è l’unico coinvolto.
Tra le donne compare però Jessica Serfaty, modella e attrice, ex compagna dell’imprenditore che nel 2024 lo aveva accusato di violenza domestica in video pubblicato su Instagram. Secondo quanto riportato dal quotidiano americano, Del Vecchio avrebbe pagato nel 2024 Jed Wallace, professionista della gestione delle crisi reputazionali, perché diffondesse contenuti denigratori sulla donna.
Il quotidiano ha ottenuto anche alcune registrazioni audio e, in queste conversazioni, Wallace avrebbe spiegato come aumentare la visibilità dei siti contenenti accuse contro Serfaty, utilizzando collegamenti online e meccanismi capaci di influenzare gli algoritmi.
Il processo nell’inchiesta milanese Equalize
L’inchiesta Equalize avviata dalla Procura di Milano sembra proprio far riferimento a quanto denunciato dal New York Times. Al centro delle indagini, partite nel 2024, c’è un presunto sistema di spionaggio e dossieraggio illegale, attraverso il quale un’agenzia investigativa avrebbe raccolto informazioni riservate su centinaia di persone, anche tramite accessi abusivi alle banche dati delle forze dell’ordine.
Tra i presunti clienti dell’agenzia figura anche Leonardo Maria Del Vecchio, accusato di concorso in accesso abusivo a un sistema informatico. Secondo la Procura, l’imprenditore si sarebbe rivolto agli investigatori per ottenere informazioni sull’allora compagna Jessica Serfaty e sul fratello Claudio.
Del Vecchio avrebbe commissionato l’installazione di un software spia sul cellulare di Serfaty. Non riuscendo nell’operazione, gli investigatori avrebbero fabbricato false conversazioni tra la donna e l’illusionista David Blaine, simulando di averle intercettate attraverso il dispositivo.
Il 15 ottobre è stato reso noto che Del Vecchio affronterà un processo con rito immediato a partire dal 13 gennaio 2027.
