Sud chiama Nord e il Movimento Sindaci d’Italia insieme per la formazione di un’unica lista. Ad annunciarlo è il presidente di Sud chiama Nord, che ha confermato la collaborazione in vista dell’Assemblea nazionale del movimento, in programma il 27, 28 e 29 ottobre. “È una strategia complessiva che parte dalla Sicilia e dal Meridione e si sviluppa in tutta Italia”, ha spiegato il leader Cateno De Luca, respingendo la definizione dell’operazione come iniziativa anti-Vannacci. “Noi ci misuriamo con cose più importanti: vogliamo contrapporre al partito dei cazzari il partito del pragmatismo, della quotidianità dei sindaci e dei territori”, ha dichiarato.
Nel corso dell’intervento, il leader è intervenuto anche sulle proteste e sui danni provocati durante le manifestazioni, chiedendo al governo misure straordinarie per garantire risarcimenti immediati ai Comuni e agli esercenti danneggiati. “Chi fa il danno paga”, ha affermato, sostenendo che chi subisce le conseguenze degli episodi di violenza non debba attendere la conclusione di un procedimento giudiziario per ottenere un risarcimento.
De Luca ha inoltre sottolineato che le manifestazioni registrate nel Sud sono state finora pacifiche, collegandole al caro vita, all’aumento dei costi dei carburanti e dell’energia. Sul fronte siciliano, ha riferito di aver sollecitato il governo regionale guidato da Renato Schifani ad adottare misure di sostegno, denunciando le difficoltà legate ai rincari e le criticità nelle forniture. Ha inoltre invocato strategie straordinarie per affrontare la situazione energetica e le questioni legate alle concessioni estrattive e di raffinazione.
Quanto alla convention, il 27 ottobre sono attesi il presidente del Senato Ignazio La Russa e il ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, con un confronto dedicato all’energia e agli enti locali. Prevista anche la partecipazione del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, che si confronterà con i sindaci. Il 28 ottobre sarà dedicato alle associazioni di categoria, ai sindacati e alle imprese, con panel sulla partecipazione delle donne alla politica e sui giovani. Il 29 ottobre è invece previsto il tavolo dei leader politici: secondo quanto riferito dal presidente, hanno già aderito Giallupi e De Poli, mentre si attende la conferma di Antonio Tajani e Matteo Salvini. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni, ha assicurato la presidente Castelli, sarà presente.