Novak Djokovic torna a conquistare un titolo e lo fa in uno dei tornei che più hanno segnato la sua carriera. Il serbo ha vinto l’ATP 500 di Pechino, il primo trofeo del suo 2026, approfittando del ritiro di Alex De Minaur all’inizio del secondo set. Il match si è interrotto sul punteggio di 7-6, 0-1, quando l’australiano ha dovuto abbandonare la finale per un problema fisico. A 39 anni, Djokovic porta così a 102 i titoli conquistati in carriera.
Djokovic, settimo trionfo a Pechino
Il successo al China Open assume un significato particolare per il campione serbo, che ha mantenuto il suo record perfetto nella capitale cinese. Djokovic ha infatti vinto tutte le 34 partite disputate nel torneo e non ha mai subito una sconfitta. Quello conquistato contro De Minaur è il suo settimo titolo a Pechino.
L’ultimo successo risaliva al 2015, quando aveva superato Rafael Nadal in finale con il punteggio di 6-2, 6-2. Dopo quella vittoria Djokovic non aveva più partecipato al torneo, tornando dieci anni dopo per aggiungere un altro trofeo alla sua collezione.
Djokovic, il primo titolo del 2026 a 39 anni
Il trionfo di Pechino rappresenta anche il primo titolo conquistato da Djokovic nel 2026. Con i suoi 39 anni, il serbo diventa inoltre il più anziano vincitore nella storia di un torneo della categoria ATP 500, la terza per importanza nel circuito professionistico. Il numero 102 della sua carriera lo porta a un solo successo di distanza da Roger Federer, fermo a 103, mentre il record assoluto appartiene ancora a Jimmy Connors, che ha conquistato 109 tornei.
De Minaur si ritira dopo il primo set
La finale contro De Minaur è stata decisa dal problema fisico dell’australiano. Djokovic si è aggiudicato un primo set molto combattuto al tie-break, portandosi sul 7-6. All’inizio della seconda frazione, con il serbo avanti 1-0, De Minaur ha però deciso di non proseguire. Il ritiro ha consegnato a Djokovic il titolo senza che fosse necessario completare l’incontro, dopo un torneo nel quale il serbo aveva dovuto affrontare avversari di primo piano.
Il percorso fino alla finale
Nei quarti di finale Djokovic aveva superato Alexander Zverev, destinato a diventare il prossimo numero 1 del mondo. In semifinale, invece, il serbo era vicino alla vittoria contro Daniil Medvedev quando il russo è stato squalificato dopo aver colpito con una pallina uno spettatore. Il percorso verso il titolo si è quindi concluso con il ritiro di De Minaur, permettendo a Djokovic di chiudere il torneo ancora una volta da imbattuto.
La corsa verso le ATP Finals di Torino
Il successo cinese può avere conseguenze anche nella parte finale della stagione. Djokovic è attualmente undicesimo nel ranking mondiale, ma occupa l’ottavo posto nella Race, la classifica che considera esclusivamente i risultati ottenuti durante il 2026 e determina la qualificazione alle ATP Finals di Torino.
Alle Finals partecipano gli otto migliori giocatori della stagione. Il ritorno alla vittoria a Pechino, unito al fatto che Jannik Sinner tornerà a giocare nel 2027, aumenta quindi le possibilità per Djokovic di conquistare un posto nell’appuntamento di fine anno.
