Sono 262 le manifestazioni e gli eventi definiti “anti-israeliani” che, secondo il ministero israeliano per la Diaspora e la Lotta all’Antisemitismo, sono stati programmati in 37 Paesi in vista del terzo anniversario dell’attacco di Hamas del 7 ottobre 2023. Le iniziative sono previste nell’arco di tempo che arriva fino al 14 ottobre, con 75 appuntamenti concentrati proprio nella giornata del 7 ottobre. Tra i Paesi nei quali sono attese più manifestazioni figura anche l’Italia.
Italia tra i cinque Paesi con più manifestazioni contro Israele
Secondo i dati diffusi dal ministero israeliano, Stati Uniti, Spagna, Australia, Regno Unito e Italia sono i cinque Paesi nei quali è previsto il maggior numero di proteste ed eventi. La stima riguarda le iniziative già segnalate dalle autorità israeliane nel periodo legato all’anniversario dell’attacco.
45 eventi vicino a sedi israeliane
Il ministero ha inoltre riferito che 45 delle manifestazioni previste dovrebbero svolgersi nelle vicinanze di un’ambasciata, di un consolato o di un’altra struttura collegata allo Stato di Israele. Le autorità israeliane stanno quindi monitorando le iniziative in programma in diverse parti del mondo in concomitanza con il 7 ottobre.
L’allerta nelle università americane
Negli Stati Uniti, l’Israeli-American Council, organizzazione che rappresenta la comunità israeliana presente nel Paese, ha scritto a più di 100 università chiedendo di prepararsi a possibili tensioni durante le manifestazioni.
La lettera è stata inviata anche a tutti gli atenei appartenenti alla Ivy League e invita le università a predisporre misure in vista di eventuali scontri che, secondo l’organizzazione, potrebbero verificarsi tra i manifestanti.
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