Arianna Meloni, sorella della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, potrebbe essere ascoltata nel processo a carico di Maria Rosaria Boccia. Il suo nome compare infatti nell’elenco dei testimoni depositato dalla Procura di Roma nel procedimento che vede l’imprenditrice accusata di stalking aggravato e l’ex ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano costituito parte civile.
Processo a Boccia, Arianna Meloni nella lista dei testimoni
La pm di piazzale Clodio Guccione ha chiesto al giudice monocratico di convocare Arianna Meloni in aula come persona informata sui fatti. La sua eventuale testimonianza riguarda quindi la vicenda al centro del processo, nella quale Sangiuliano è parte civile. La prossima udienza del procedimento è stata fissata per il 15 gennaio.
I legali di Sangiuliano: “I processi si fanno nelle aule”
Al termine della prima udienza, gli avvocati di Sangiuliano, Silverio Sica e Giuseppe Pepe, hanno sottolineato che il confronto dovrà svolgersi in sede giudiziaria. “I processi si fanno nelle aule rispettando il lavoro e l’autonomia della magistratura, nel rispetto anche del dolore di chi ha subito violenza”, hanno dichiarato. I legali hanno poi aggiunto che, al momento, “le posizioni sono chiare”: secondo la parte civile ci sono tre persone che hanno subito un danno e Boccia, invece, è l’imputata, anche nell’ambito di altri procedimenti.
L’avvertimento della parte civile
Sica e Pepe hanno spiegato che la posizione della parte civile verrà illustrata durante il dibattimento. Gli avvocati hanno inoltre invitato a prestare attenzione a eventuali comportamenti che, a loro giudizio, potrebbero configurare ulteriori condotte illegali. “Attenti che certi comportamenti non configurino ulteriori condotte illegali che saranno denunciate immediatamente”, hanno concluso i legali di Sangiuliano.
