Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha nuovamente respinto la notizia secondo cui il capo dell’intelligence egiziana Abbas Kamel lo avrebbe chiamato all’inizio di ottobre 2023 per avvertirlo di un imminente attacco da Gaza. «Non c’è alcuna verità nella notizia pubblicata sul Wall Street Journal», ha scritto su X.
Per Netanyahu, dietro le accuse ci sarebbe un tentativo di sostituire l’esecutivo: «Dietro queste false, ‘accuse di sangue’, vi sono anche Stati e attori stranieri e ostili, compresi Paesi arabi, con l’obiettivo di far cadere il governo di destra e sostituirlo con un governo di sinistra».
Il premier ha legato la smentita alla questione elettorale, formulando nel post questa alternativa: «Questa è la questione elettorale: o la destra, o la Palestina».
