Lucasfilm ha scelto Jon Watts per dirigere il primo capitolo della trilogia scritta da Simon Kinberg, secondo quanto riportato oggi da Knight Edge Media. Il progetto è ancora in sviluppo e non ha ricevuto il via libera definitivo della Disney. Sarebbe però il più avanzato tra i film in preparazione dopo Star Wars: Starfighter.
A sette anni da The Rise of Skywalker, Guerre Stellari si prepara così a riprendere la storia della dinastia che, attraverso nove film e tre generazioni, è stata il simbolo della galassia creata mezzo secolo fa da George Lucas. La nuova trilogia è destinata a proseguire il racconto dei primi nove episodi.
Il possibile episodio X e il ritorno di Rey
Il film di Watts diventerebbe, almeno nella cronologia della saga, l’episodio X. Daisy Ridley è destinata a tornare nei panni di Rey, la maestra Jedi della trilogia uscita tra il 2015 e il 2019. Non è ancora chiaro, tuttavia, quale peso avrà il personaggio nella nuova storia.
Lucasfilm cerca di riportare stabilmente Star Wars al cinema dopo anni dominati soprattutto dalle serie televisive e da numerosi progetti annunciati, modificati o accantonati. A segnare il ritorno sul grande schermo dovrebbe essere Star Wars: Starfighter, diretto da Shawn Levy e interpretato da Ryan Gosling.
L’uscita è attesa per il 28 maggio 2027, esattamente cinquant’anni dopo l’arrivo al cinema del primo Guerre Stellari. La trilogia di Kinberg e Watts potrebbe rappresentare il passo successivo.
Watts e Kinberg, dai precedenti nella saga al nuovo progetto
Per Watts si tratta di un ritorno nell’universo di Lucas. Il regista ha co-creato e co-scritto Skeleton Crew, la serie del 2024 con Jude Law, dirigendone anche due episodi. Prima si era affermato nel cinema di grande produzione con Spider-Man: Homecoming, Far From Home e No Way Home: i tre film con Tom Holland, diretti tra il 2019 e il 2021, sono cresciuti progressivamente per dimensioni produttive e incassi.
Anche Kinberg ha già lavorato nella saga: ha co-creato la serie animata Star Wars Rebels, trasmessa dal 2014 al 2018. Da tempo è impegnato sulla trilogia che dovrebbe riportare al centro la linea narrativa familiare apparentemente conclusa con The Rise of Skywalker nel 2019.
Il ritorno cinematografico coincide con un altro appuntamento per il creatore della saga. A Los Angeles, il Lucas Museum of Narrative Art ha aperto al pubblico il 22 settembre. Non è un museo di Star Wars, ma un’istituzione da un miliardo di dollari costruita attorno alla vasta collezione di Lucas e dedicata all’arte narrativa in tutte le sue forme, dalla pittura al fumetto, dall’illustrazione al cinema.
