Una persona è morta e altre 13 sono rimaste ferite nell’operazione anti-narcos condotta dalla polizia militare di Rio de Janeiro nelle favelas del Complexo da Maré, in Brasile, all’alba del 28 settembre. L’intervento era diretto contro i criminali del Terceiro Comando Puro (Tcp). Tra le persone colpite ci sono due adolescenti, di 15 e 12 anni, e un agente di polizia, ferito a un braccio.
Gli scontri alla Maré
Gli scontri a fuoco nelle favelas del Complexo da Maré sono durati molte ore e hanno avuto ripercussioni sui servizi pubblici. Le conseguenze hanno riguardato sia le attività scolastiche sia quelle delle strutture sanitarie: 41 scuole sono rimaste chiuse e quattro unità di assistenza sanitaria primaria hanno sospeso le attività.
Il bilancio dell’operazione anti-narcos comprende anche l’arresto di sette uomini. Nel corso dell’intervento, la polizia ha sequestrato 12 fucili e cinque pistole, oltre a numerose granate e droga.
L’operazione anti-narcos della polizia militare in Brasile
Il Terceiro Comando Puro, contro cui era rivolta l’operazione anti-narcos della polizia militare, è la seconda maggiore organizzazione criminale dello Stato di Rio de Janeiro, in Brasile, dopo il Comando Vermelho. È anche una delle principali fazioni del narcotraffico nella città.
Il gruppo controlla diverse aree della capitale e mantiene il controllo di numerose comunità, soprattutto nella zona nord di Rio de Janeiro.
