alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming
alanews | News, Ultime notizie, Video e Foto in tempo reale
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati

Mattarella: “Non si è stranieri in casa propria, confini non sono ostacoli ma punti di incontro tra popoli”

Il capo dello Stato ha richiamato il modello De Gasperi-Gruber per la tutela delle minoranze tedesca e ladina e ha collegato l'ingresso dell'Austria nell'Ue al progetto comune di Schengen.

Facebook YouTube X (Twitter) Instagram WhatsApp TikTok
Google Discover Segui alanews su Google
Segui le notizie di alanews: aggiungici come fonte preferita su Google.
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella | Shutterstock

Redazione di Redazione

Sergio Mattarella ha ricordato che l’intesa di Parigi fu il risultato della “lungimirante volontà di due statisti” e ne ha richiamato il valore storico durante la cerimonia dell’80esimo anniversario della firma dell’Accordo di Parigi – Giornata dell’Autonomia 2026 a Merano. “Le due giovani Repubbliche vollero”, ha sottolineato il capo dello Stato, “affermare con l’accordo un principio ribadito nella Costituzione Italiana: non si è ‘allogeni’, stranieri, a casa propria”.

Nel suo intervento Mattarella ha collegato quel principio alle successive trasformazioni europee, osservando che l’ingresso dell’Austria nell’Unione Europea e l’entrata in vigore di Schengen nel 1995 aprirono “una fase nuova di spazio comune, di dialogo, di promozione dei diritti, di cultura condivisa” che trae beneficio dalle diversità.

Radici storiche e tutela delle minoranze

Il presidente della Repubblica ha definito la ricorrenza degli ottant’anni dalla firma dell’intesa De Gasperi‑Gruber “speciale” e ha sottolineato il valore fondativo, storico e simbolico dell’accordo. Mattarella ha ricordato che non si trattò di “un banale compromesso, bensì un modello” invocato ancora oggi in situazioni complesse in Europa: i due leader condividevano la convinzione della necessità di salvaguardare le minoranze di lingua tedesca e ladina presenti nella regione, “tutelandone le identità, garantendo la serena coabitazione” delle popolazioni del territorio. Il capo dello Stato ha ripercorso le tensioni che avevano preceduto l’accordo, ricordando il Trattato di Saint Germain del 1919 e le politiche etniche forzate attuate dal fascismo e dal nazismo, fino alle opzioni del 1939 previste dagli accordi Mussolini‑Hitler che contemplavano migrazioni coatte.

Confini come punti di incontro e il peso dell’Europa per Mattarella

Nel rilanciare il messaggio di De Gasperi, Mattarella ha spiegato che i confini, “da storici ostacoli naturali o artificiali, sono divenuti punti di incontro tra terre e popoli desiderosi di vivere in armonia e prosperare assieme”. Ha collegato questa trasformazione al percorso europeo e alla scelta condivisa di partecipare alla costruzione della Unione Europea come “comunità di valori” che rifiuta le ideologie totalitarie del Novecento. Il presidente ha richiamato in particolare il nesso storico tra l’Accordo di Parigi e le successive fasi di cooperazione transfrontaliera, sottolineando il ruolo dell’intesa come modello di composizione delle differenze.

La cerimonia dell’80esimo anniversario dell’Accordo di Parigi si è tenuta a Merano, dove Mattarella ha pronunciato l’intervento riportato.

Articoli correlati

elenco di 4 articoli
  • articolo 1 di 4
    Mattarella: “Fase di transizione complessa, torna una pretesa predatoria delle risorse”
  • articolo 2 di 4
    Dalla Chiesa, Mattarella: “La lotta alle mafie non consente sosta”. Meloni: “Un eroe dello Stato”
  • articolo 3 di 4
    Mattarella: “Viviamo tempi di guerre scellerate, l’umanità aiuti a rifiutare l’odio”
  • articolo 4 di 4
    Sant’Anna di Stazzema, Mattarella: “Da quel dolore nacque la Repubblica”
fine elenco

Articoli recenti

  • Gitai al Lido: “Lasciate tutte le bandiere unite”. Il suo film è un poema politico
  • Udine: ucciso 61enne, ricercato l’ex della sorella per minacce pregresse
  • Putin ordina la sospensione degli attacchi su Kiev per 3 giorni
  • Arianna Fontana al Forum Teha di Cernobbio: “Con Monti condivido mentalità e ideologia”
  • Mostro di Modena: riaperti 8 casi, test moderni sui reperti per nuove prove
No Result
Vedi tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca

Chi siamo

  • Chi siamo
  • La Redazione
  • Codice etico
  • Termini e condizioni
  • Avviso normativo UE/SEE
  • Informativa sulla privacy
  • Privacy e Cookie
  • Preferenze sui cookie
  • Dichiarazione di accessibilità
  • Mappa del sito
  • Lavora con noi
  • Esteri
  • Economia

Contatti

  • Contattaci
  • Assistenza account utente
  • Pubblicità
  • Rimani connesso
  • Newsletter
  • Trova il canale
  • Palinsesto TV
  • Podcast
  • Segnala una notizia
  • Contenuti sponsorizzati
  • Salute
  • Spettacoli

I nostri canali

  • NewzGen
  • AlaTV
  • SaluteWeb
  • OkViaggi
  • VinaMundi
  • CryptoHack
  • Tecnologia
  • Video

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions – Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Salute
  • Spettacoli
  • Sport
    • Calcio
  • Tecnologia
  • Video
  • Categorie
    • Cultura
    • Ambiente
    • Motori
    • Lifestyle
    • Scienze
    • Gossip
    • Gaming